Pianarella (Bric) Paperino

difficoltà: 6c / 5c obbl / A1
esposizione arrampicata: Ovest
quota base arrampicata (m): 220
sviluppo arrampicata (m): 200
dislivello avvicinamento (m): 100

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: pietro.g
ultima revisione: 01/04/12

località partenza: Agriturismo Cà d'Alice (Finale Ligure , SV )

punti appoggio: Agriturismo Cà d'Alice

note tecniche:
Primi salitori: C. Bruno e G. Ghiglione 1980
Dislivello: 140m
Dificoltà: TD+ ; V+ A1

La via si sviluppa nel settore destro della parete superando con protezioni tradizionali il grande strapiombo sommitale. Arrampicata appagante con passaggi in artificiale. Solo in qualche tratto la vegetazione disturba un po'.

descrizione itinerario:
AVVICINAMENTO:
Seguire il sentiero che porta all’attacco della via dell’Amicizia , proseguire per traccia nel bosco sino sotto da un diedro terroso con alberi.

RELAZIONE
1)Salire il suddetto diedro (III) per alcuni metri fino a sostare ad un albero in prossimità di un diedro poco visibile sulla sinistra

2)Dall’albero di sosta traversare facilmente a sinistra fino sotto la verticale di un diedro, risalirlo per alcuni metri (VI) quindi deviare leggermente a sinistra fino a raggiungere una piccola cengia sotto ad uno strapiombo giallo e friabile. Ritornare a destra nel diedro e rimontarlo (VI) sino ad una placca che procedendo in diagonale a sinistra (A1) conduce ad una fessurina e quindi ad una cengia di sosta.

3) Dalla sosta salire verticalmente per una lama (VI- atletico) fino sotto una tetto fessurato, superarlo (VI+ o A1) e quindi seguire una fessura(IV+) che, procedendo in diagonale a sinistra, conduce ad un terrazzino alla base di un grande pilastro (sosta su resinati in comune con la S3 del tempo della gioventù psichica).

4)A destra della sosta superare uno strapiombino ben appigliato(V+) che conduce ad una placca che si supera con un elegante traverso verso destra(V+ o A0). Si raggiunge così un diedro fessurato che si risale (VI-) per poi uscire sulla sinistra su una cengia con arbusti e sabbia. Sostare sotto ad un antro giallo.

5)Da sotto l’antro di sosta spostari a destra fino sotto ad un muretto giallo friabile che si supera (V)raggiungendo un terrazzino. Quindi superare un altro breve muretto di roccia friabile e sostare sulla larga cengia soprastante.

6)Salire sopra alla sosta su roccia rossa e delicata(V) fino ad un terrazzino. Traversare verso destra fino alla base di un breve muretto strapiombante che si supera (VI+ o A1) raggiungendo la cengia soprastante . Traversare su cengia alcuni metri fino alla sosta sotto il grande strapiombo.

7)Dalla sosta risalire una stretta rampa verso destra fino al bordo dello strapiombo (V+), proseguire adesso verticalmente per placca leggermente strapiombante e poi verticale, seguendo la fila di chiodi dell'artificiale (A1) per poi uscire in libera (V+) fino all'aerea sosta.

8)Dall’aerea sosta salire a destra su un difficile ma breve bombè (VI+ o A1) proseguendo più agevolmente fino ad una cengia. Da qui si traversa a sinistra per poi superare l’ultimo breve strapiombo (VI+ o A1) e quindi guadagnare il bosco sommitale .


La via e' attrezzata con chiodi globalmente molto buoni tranne alcuni un po' datati. Sarebbe percorribile senza grossi rischi senza integrazioni ma è consigliabile comunque portare alcune protezioni veloci. Indispensabili su una via di questo genere martello, 2 staffe per il capocordata e alcuni chiodi onde evitare sorprese.