Coudrey (Monte) Primae Noctis

difficoltà: 6a+ / 3 obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 1200
sviluppo arrampicata (m): 180
dislivello avvicinamento (m): 150

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura

contributors: subdir
ultima revisione: 27/09/09

località partenza: Albard di Bard (Bard , AO )

accesso:
Parcheggiare l'auto ad Albard di Bard come per le vie lunghe (Dr Jimmy, etc.), poi fare in salita il sentiero di discesa da Dr Jimmy fino a un punto panoramico (scritta vie nuove sbiadita sulla roccia e freccia).
Prendere la deviazione verso destra e continuare a salire per circa 30 minuti fino all'attacco della via Abisso sulla placca rossa.
Da qui altri venti metri verso monte su tracce di sentiero tra i rovi e si arriva all'attacco (scritta rossa sulla parete).

note tecniche:
Via sulle placche grigie poste a destra dello scudo di roccia rossa che caratterizza Albard alta.

Via molto ben attrezzata sul difficile, soste con 2 spit collegati e anello di calata. Protezioni veloci inutili.

descrizione itinerario:
L1, 4b: placca abbattuta e lavorata.
L2, 4c: placca, spaccatura verticale e poi sosta su albero in un ampio terrazzo.
Dall'albero si consiglia spostarsi decisamente verso sinistra (spit di passaggio in corrispondenza di un salto di roccia). Rintracciare la linea degli spit sulla parete sovrastante e fare un'altra sosta su albero posto su comoda cengetta terrosa alla base di una spaccatura/camino.
L3, 6a+: camino da salire sulla faccia destra, poi vago spigolino piuttosto verticale e continuo, con passo chiave su leggero strapiombo.
L4, 5c: bella placca erosa a buchi, scaglie e fessure verticali, che permetta un'arrampicata laterale molto estetica. Segue deciso traverso verso destra (circa 15 metri), facile ma con spit distanti e poco visibili.
L5, 5b: ancora traverso, poi si rimonta una spaccatura (non difficile ma faticoso) e si raggiunge una cengia con albero secco. Da qui salire un un masso staccato di forma piramidale in bella esposizione e poi spaccare sulla placca. Spostarsi sulla placca e per cengette erbose e spuntoni raggiungere la sosta verso destra.

Discesa con 4 doppie lungo la via (corde da 55 metri). L'ultima doppia è su albero (giovane e robusto).

altre annotazioni:
Aperta da Tito Sacchet, Roberto e Gabriele Munarin, Aldo Echerle, dal basso.