Roccia Nera Goulotte Ice Fresser

L'itinerario

difficoltà: ED-   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 3750
quota vetta (m): 4082
dislivello complessivo (m): 330

copertura rete mobile
tim : 20% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: RobyF enrico.mountainguide
ultima revisione: 29/12/15

località partenza: Plateau Rosà (Zermatt , Visp )

punti appoggio: Biv. Rossi e Volante, rif. Lambronecca, rif. delle Guide a Plateau Rosà

bibliografia: Monte Rosa, guida dei monti d'Italia

accesso:
Dal rifugio delle Guide del Cervino si risalgono le piste in direzione del Piccolo Cervino. Arrivati nei pressi della stazione si prendere in direzione est e si costegga la base dei Breithorn districandosi al meglio tra i crepacci, fino a raggiungere la parete S della Roccia Nera e la base della via. Evidente.

note tecniche:
Bellissima goulotte d'alta quota, effimera e raramente percorsa. Le sue condizioni sono molto variabili.
Materiale: NDG, corde/a da 60m, 6/7 viti da ghiaccio di cui un paio corte, una serie completa di friends C4 BD fino al #3, giallo e verde C3, eventualmente qualche nut medio piccolo ma non indispensabile, fettuce, un paio di chiodi da roccia (lame).
Note: bellissima via da non sottovalutare, tocca scalare per davvero... Una chicca da non perdere. Il Bivacco Rossi e Volante è dotato di materassi e coperte leggere, si consiglia di portare il sacco a pelo. Non ci sono nè gas nè stufa.

descrizione itinerario:
L1: lungo tiro caratterizzato da una candela di ghiaccio ripido, di una decina di metri, sosta in posto a sx, 60m; L2: breve risalto roccioso poi neve fino a raggiungere la base del muro principale, sosta in posto, 55m; L3: salire una successione di risalti ghiacciati ripidi (l'esatta linea di salita dipenderà dalle condizioni) fino a far sosta in una grotta dietro al ghiaccio, 30m; L4: uscire dal muro principale e sostare alla base della candela successiva35 m, sosta in posto ma conviene attrezzarne una su friends nelle fessure a dx per rimanere fuori dal tiro; (talvolta le condizioni potrebbero obbligare concatenare L3-L4: occhio agli attriti e alla lunghezza della corda) L5: Bella candela articolata che quest'anno parte con uno strapiombo per attorcigliarsi all'interno di un buco ed uscire su di una frangia, molto estetico, passo di misto in uscita verso sinistra, 35m, sostare all'uscita del muro sulle rocce e fessure che chiudono il canale; L6: noi abbiamo preso il canale di destra che riserva ancora una bella candeletta ghiacciata e dei passi di misto interessanti dai quali si esce a sinistra, proseguendo fin dove i canale non muore contro uno strapiombo molto pronunciato. A questo punto traversare decisamente a sinistra per una cengia discendente (ottime possibilità di protezione) e poi ancora per neve per altri 6-7m per sostare su evidenti fessure, 40m; L7: salire l'evidente diedro fin su una spalletta a sinistra, agirare il tetto roccioso a sinistra e proseguire per il diedro fessurato successivo fin dove questo si spezza su un terrazzo, sostare su friends; L8: risalire l'ultimo diedro molto divertente e manigliato fino al suo termine, 25m. Da qui personalmente consiglio di sostare e recuperare il secondo per poi partire da una solida sosta per affrontare l'ultimo breve pendio nevoso. Dalla cornice, in 10 minuti si arriva in vetta alla Roccia Nera.

Discesa comoda per la normale.

altre annotazioni:
Prima salita G.Fayolle e Giancarlo Grassi il 6 agosto 1987.