Charrà (Punta) Canale Ungherini

tipo itinerario: canale
difficoltà: / 4.2 / E2   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 1450
quota vetta/quota massima (m): 2701
dislivello totale (m): 1250

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: dax dani
ultima revisione: 03/02/18

località partenza: Puy (Bardonecchia , TO )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.1 Alta Valle di Susa

descrizione itinerario:
Parcheggiato in prossimità del bivio posto all’altezza del piccolo cimitero che precede l’abitato del Puys, si imbocca la diramazione di sin per il Colomion (mentre quella di destra entra nel paese) ed al primo bivio si prende a sin per Madonna della Sanità (cartello). La carrareccia diviene subito mulattiera che, superato un tornante verso sin, conviene abbandonare dopo un centinaio di metri per tornare verso ds ed infilarsi nel vallone che scende dal Passo della Mulattiera tenendosi circa a mezzacosta sul versante destro orografico. Si sale con direzione il fondo del succitato vallone a cui bisogna giungere verso i 1800 m di quota per evitarne il tratto iniziale disagevole (forra). Da lì si segue il fondo del vallone e quando questo piega verso destra si prosegue diritto per rado bosco di larici con direzione il canale già visibile. Al rado bosco di larici fa seguito il conoide e quindi la stretta forra iniziale. Superata la forra si giunge in una zona di pendii aperti che si risalgono ignorando tutte le diramazioni verso destra fino all’ultima, non visibile da basso e che appare quando si è ormai prossimi alle rocce che sembrano precludere la progressione. Imboccatala, si esegue un semicerchio verso destra che riporta in direzione della cresta alla quale si giunge percorrendo l’ultimo tratto del canale. In discesa, usciti dalla forra iniziale, conviene seguire il percorso fatto in salita, ma, se in condizioni, è anche possibile scendere per la forra raggiungendo la strada per il Colomion qualche centinaio di metri oltre il bivio per Madonna della Sanità.

altre annotazioni:
Inventata da E. Scagliotti. Vedere http://www.lafiocavenmola.it/modules/news/article.php?storyid=3632
Stupenda intuizione