Grand Golliaz (Antecima) da Impianti Crevacol

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BRA / F   [scala difficoltà]
esposizione: Est
quota partenza (m): 1645
quota vetta/quota massima (m): 3189
dislivello totale (m): 1545

copertura rete mobile
3 : 60% di copertura

contributors: renato63
ultima revisione: 09/03/12

località partenza: Impianti Crevacol (Saint-Rhemy-En-Bosses , AO )

cartografia: Escursionista - Gran San Bernardo e Ollomont 1:25000 - foglio 5

note tecniche:
Valutare bene,in base alle condizioni d'innevamento,la salita della pala finale e dei ripidi pendii soggetti a distacchi posti tra l'alpe Setz81784mt) e l'alpe Muenda(1973mt)
La salita può essere considerata ORA se si raggiunge la quota 3190 mt dell'antecima con le racchette ai piedi,ultimi 30/40mt con pendenze di 40°.
Itinerario dal notevole impegno fisico e dal finale alpinistico per il raggiungimento della vetta.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio degli impianti di Crevacol si segue inizialmente l'itinerario per il col Serena per abbandonarlo,alla fine del bosco,sulla dx in prossimità di un ponte.
Superato un breve e ripido pendio si raggiunge l'alpe Setz (1784mt),a questo punto si hanno due possibilità:
1)con innevamento abbondante è consigliata la salita per il vallone Merdeux-Artereva raggiungendo il colle Sauliè e,dopo aver perso 70/80 mt di dislivello,dirigersi verso il col Angrionette posto di fronte e risalire la pala finale tenendosi prevalentemente al centro di essa.
2)Se i ripidi pendii posti dopo l'alpe Setz hanno già scaricato,risalirli e raggiungere l'alpe Muenda per inoltrarsi nel vallone di Tula fino a raggiungere una ripida dorsale che conduce al colle Angrionette
Dopo un breve tratto pianeggiante inizia la salita della pala finale con pendenze che man mano aumentano fino a raggiungere i 40° negli ultimi 30/40mt.
Discesa per lo stesso itinerario,oppure(in base a dove si è saliti)è possibile effettuare un percorso ad anello seguendo le varianti sopra descritte.
La variante del Col Sauliè,oltre ad essere più sicura,è più lunga e bisogna mettere in conto la perdita di dislivello per raggiungere il col Angrionette.