Rama (Monte) Cresta delle Torri pendenti

difficoltà: D   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 800
quota vetta (m): 1148

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: pietro.g
ultima revisione: 06/03/12

località partenza: Lerca (Cogoleto , GE )

punti appoggio: Rifugio Prato Rotondo

note tecniche:
Si tratta della cresta piu' settentrionale tra quelle che solcano il dirupato versante orientale del Rama. Deve il suo nome alle linee slanciate dei due imponenti torrioni che la costituiscono. E'stata percorsa per la prima volta dagli instancabili esploratori Andrea Parodi e Giorgio Massone nell'aprile del 2010.
Si presenta come una bella linea continua in ambiente solitario e selvaggio.
La roccia presenta vari tratti friabili che tuttavia non pregiudicano la bellezza della salita se si sa apprezzare l'ambiente circostante decisamente alpestre.

Attrezzatura: NDA, friend e nut, fettucce e qualche chiodo. La via non e' attrezzata

Avvicinamento: Da Lerca(Cogoleto,GE) si raggiunge la localita Sant'Anna dove si parcheggia. Si segue quindi il sentiero della diretta al Monte Rama ben segnalato fino neio pressi del passo del Camula' (770) dove si trova un' indicazione per l'attacco basso della Via Guastavino sulla destra.
Si segue quindi questo sentiero noto anche come "sentiero dell'acquedotto" inoltrandosi nel versante orientale della montagna. Proseguendo si raggiunge uno spettacolare quanto arruginito ponte sospeso sulla cresta della via Zunino che si aggira lato monte. Continuando si incontra un ulteriore ponte sospeso anch'esso aggirabile e si raggiunge un selvaggio anfiteatro dominato da grandi creste.
La cresta in questione e' la piu' settentrionale e attacca sopra ad un boschetto a quota 800. (1:30-2h circa)

descrizione itinerario:
1) Si attacca il risalto a destra del filo dello spigolo procedendo con qualche zig zag fino a raggiungere una cresta inclinata (IV-; molto friabile!) 30m sosta su spuntone
2) Si attacca un camino sulla sx lievemente strapiombante che conduce su spigolo articolato (IV; friabile) e su cresta inclinata 25m sosta su spuntone
3) si vince un breve strapiombo fessurato (IV) e si arriva in cima al primo torrione 10m

in leggera discesa per gradoni e spuntoni si raggiunge verso destra il secondo torrione che si attacca sullo spigolo.

-Si sale cosi' per rocce articolate e inclinate fino ad un risalto. (II+) 40m sosta su albero
4)Si supera il risalto per una breve placca (III+) a sinistra dello spigolo. Poi si prosegue per facile cresta a blocchi fino a un terrazzo con grosso spuntone sormontato da un muro verticale. 20m
5) Si supera il muro per una fessura lievemente strapiombante (V) andando a sostare sul soprastante terrazzino. 10m
6)Si prosegue sul successivo risalto tenendosi a destra del filo (III+) raggiungendo cosi' la sommita' del secondo torrione. 25m
-Si scende lievemente per blocchi. Poi si risale per rocce articolate indi per un diedro (III) e di nuovo per cresta poco inclinata fino ad un muro gradinato
-Si affronta il muro (III+,II) 15m per poi proseguire su facile cresta fino a raggiungere il sentiero. Quota:960