Pisse (Barre de la) dal Col de Vars per il col du Crachet

tipo itinerario: su dorsale
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Varie
quota partenza (m): 2107
quota vetta/quota massima (m): 2925
dislivello totale (m): 1100

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Andrea81
ultima revisione: 05/03/12

località partenza: Col de Vars (Saint-Paul-sur-Ubaye , 04 )

cartografia: IGN 3538 et

accesso:
si raggiunge il Col de Vars o tramite il colle della Maddalena (proveniendo da Cuneo) oppure proveniendo da Torino tramite Monginevro, Briançon, Guillestre, Vars e quindi Col de Vars.

note tecniche:
La Barre de la Pisse è una costiera rocciosa ben visibile dal versante dell'Ubaye del Col de Vars, il cui culmine in direzione nord ne rappresenta la quota più elevata.
La difficoltà è considerabile MR per gran parte della gita, salvo un tratto BR di 150/200 m di dislivello per raggiungere il Col du Crachet, dove si deve risalire un ripido pendio intervallato da un piccolo ripiano, in condizioni di neve dura potrebbe richiedere l'utilizzo dei ramponi (ed eventualmente piccozza). Questo tratto richiede anche una corretta valutazione dell'innevamento circostante poichè rappresenta una sorta di imbuto.
Nonostante il dislivello contenuto, che comprende alcuni saliscendi, la gita ha uno sviluppo abbastanza importante, 13 km a/r.

descrizione itinerario:
Parcheggiata l'auto nell'ampio piazzale al col de Vars, ci si dirige in direzione E/NE seguendo per un breve tratto la via che conduce alla Montagne de Parpaillon. In vista di un evidente dosso erboso, si devia a sinistra marcatamente e lo si aggira, più comodamente alla sua destra per un dolce valloncello, oppure a sinistra per prati più ripidi e dorsali erbose frequentemente spelacchiate, e per un pendio che porta comunque sopra il dosso stesso.
Da qui si delinea chiaramente il Vallon du Crachet. Lo si risale verso il fondo, con percorso dolce, fino a che le pendenze tornano ad accentuarsi. A questo punto è possibile sia salire per il centro del ripido pendio che si ha davanti, oppure affrontare quello di sinistra leggermente meno pendente (ma che richiede cautela con neve dura) con un traverso per accedere ad un piccolo ripiano sospeso. Da qui un altro breve strappo conduce al Col du Crachet 2631 m.
Dal colle volgendo a sinistra si ha ben evidente il restante percorso che separa dalla cima.
Il percorso più remunerativo paesaggisticamente è quello che si mantiene sempre sul filo della dorsale, che però implica un continuo saliscendi per toccare le quote 2734 m, 2803 m, 2886 m, 2854 m e quindi la cima 2925 m. Eventuali aggiramenti di ostacoli (rarissimi) si effettuano sempre nel comodo versante nord costituito da ampi pendii.
E' anche possibile come alternativa alla dorsale, mantenersi a mezza costa per evitare le perdite di dislivello, anche se il progredire di traverso talvolta è scomodo.
Discesa per l'itinerario di salita, oppure nel centro del vallone sottostante, per poi risalire di circa 60/70 m di dislivello in prossimità del col du Crachet.