Rio Nero (Forra) The Day of Compa

difficoltà: II / 5 / M7   [scala difficoltà]
esposizione: Nord
quota base cascata (m): 1100

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: damioli
ultima revisione: 24/02/12

località partenza: Strada per Tremalzo (Ledro , TN )

note tecniche:
I M7/7+ (da confermare)
Alberto Damioli e Massimo Comparini dall’alto il 21/02/2012.

5 fix inox 10 mm, portare 6 viti corte, di cui 2 molto corte per la prima parte a petali e “bave” ghiacciate.

descrizione itinerario:
Da Storo (TN) per la SS240 che porta in Val di Ledro. Al Passo d’Ampola (747 s.l.m.) imboccare il bivio a destra per Tremalzo. La strada si inerpica nel bosco per alcuni chilometri, superata la chiesetta di S. Croce (1138 s.l.m.) e dopo aver percorso ancora circa 1 chilometro, si parcheggia nello spiazzo del tornante 1213 m. (due macchine). Da questo punto si segue in discesa la stradina asfaltata, che conduce ad alcune case che sorgono nella sottostante zona prativa.
Al tornante, si lascia l’asfalto oltrepassando una sbarra imboccando così un’ampia forestale sterrata fino a incontrare a sinistra un sentiero che conduce alla fine della zona a prato. Scendere brevemente per la massima pendenza nell’erba, fino a riprendere il sentiero nel bosco, questo in pochi minuti porta al letto del Rio Nero. Si attraversa il corso d’acqua (in parte ghiacciato) per la riva sinistra, mantenendosi a 10 m. dal letto per 300/ 400 metri, fino a rintracciare una dedole traccia nei pressi di vari tronchi sradicati (oggi – anno 2012 - sono centinaia le piante abbattute da qualche evento naturale distruttivo, che purtroppo intralciano anche alcune delle linee citate nella presente relazione e il fondo della forra, portare una motosega…).
Poco oltre si attraversa un primo flusso proveniente da una valletta (evidente candela sotto il sentiero) e dopo venti metri, si scende per dieci in direzione del canyon. La calata, utilizzabile per entrambe le salite è da attrezzare su uno dei tanti abeti presenti (la seconda è sulla betulla contorta sottostante con cordomi vari e moschettone)
Dopo una corda doppia totale di 40 metri (meglio 15+25), si approda all’interno di una grossa marmitta di erosione con apertura verso il flusso principale (attenzione a non fare il bagno nella pozza sotto il primo salto di 25 m. del Rio Nero). Dall’interno della “marmitta” partivano già le due vie esistenti, CHI L’HA MISTO e FRANKENSTEIN, la nuova attacca tra le due (1° fix ben visibile). La parte più impegnativa è la partenza su “strapiombo con pochi piedi”, il resto solamente molto delicato fino al flusso gelato principale.