S.Giorgio (Parco Monte) da Albissola

tipo corsa: salita e discesa
esposizione preval. in salita: Tutte
quota partenza (m): 14
quota vetta/quota massima (m): 807
dislivello totale (m): 1100

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: mamini@libero.it
ultima revisione: 18/02/12

località partenza: Albissola (Albissola Marina , SV )

descrizione itinerario:
Si esce al casello di Albisola della A10 e si imbocca a SX in direzione Sassello. All'altezza di una rotatoria (Piazza Martiri della Liberta') si devia a SX in direzione Ellera. Si costeggia il Torrente Sansobbia ed all'altezza dei campi sportivi a SX si lascia l'auto nei pressi di una grossa area parcheggio.


Dal parcheggio dei campi di calcio di Luceto (14m) prendiamo a SX in direzione di Ellera. Percorriamo la provinciale n°2 prima in piano poi in modesta salita, e raggiungiamo Ellera (70m) su asfalto.
Procediamo sull'asfalto in direzione di Stella ed all'altezza di una grossa area produttiva con capannoni, ben evidente oltre il torrente alla nostra DX, poco prima di attraversare il torrente su di un ponte, deviamo a SX su di una asfaltata stretta in salita (120m - Via Ritani). Dopo un breve tratto in salita la stradetta spiana e procediamo prima in piano e poi in leggera salita. Attraversiamo il piccolo borgo di Ritani (167m - ), e poco dopo la strada diventa sterrata. Oltrepassiamo il ponte sul Rio Crivezza (213m) ed iniziamo un tratto in salita su fondo compatto. Superiamo un'altro ponticello in cemento (264m - Rio Ravezza) e poco dopo, superato un breve tratto in forte pendenza, la strada diventa nuovamente asfaltata e raggiunge le prime case di Stella Corona e quindi il piazzale della chiesa (367m). Di fronte alla chiesa imbocchiamo la asfaltata in salita (segnavia 2 triangoli rossi pieni e 3 bolli rossi a triangolo).
Procediamo con tratti in forte salita, sempre piu' o meno dritti seguendo la strada principale. Poco dopo una curva secca a SX (477m) lasciamo la asfaltata per prendere a DX una ampia sterrata (segnavia e cartello MTB). Procediamo su ottimo fondo compatto, oltrepassiamo un tornante, una grossa villa a DX con giardino recintato (560m), e raggiungiamo l'ampia area prativa pianeggiante delle Case Bazia (580m).
Affianchiamo quello che rimane della grossa costruzione ed entrando in un fitto bosco di faggi, raggiungiamo un grosso bivio (664m). Qui lasciamo a DX l'ampia sterrata per Pontinvrea (segnavia 3 bolli rossi a triangolo) e procediamo a SX. Poco dopo raggiungiamo una curva secca a DX nei pressi di un slargo panoramico (668m). Da qui, dopo una breve sosta per godere dell'ampio panorama su tutta la valle del Sansobbia, sul gruppo del Beigua e piu' in la sulla costa, facciamo la breve deviazione per raggiungere le formazioni roccose dell'Area Carsica di Stella Corona. Dallo spiazzo, prendiamo a SX una sterrata minore in lieve discesa.
Procediamo in discesa per circa 400m, fino ad una evidente roccia a SX (665m) dove ci fermiamo. Dalla roccia, dove si possono ammirare altri pinnacoli e guglie di roccia piu' in basso, riprendiamo il nostro percorso.
Procediamo in una fitta faggeta attraversando il Piano Nefosse, ampia conca pianeggiante, dove a DX e' presente una piccola valletta cieca. Dopo poco lasciamo a DX il sentiero con il segnavia 2 triangoli rossi pieno (755m), che raggiungerebbe l'Alta Via in prossimita' del Monte Greppino e, oltrepassata una linea elettrica, ci avviciniamo ai grossi generatori eolici ben evidenti a DX sopra di noi.
Si continua sempre su ottimo fondo, fino a raggiungere un grosso incrocio (776m) dove incontriamo l'Alta Via (grosso generatore eolico appena a DX). Questa e' la zona del Parco Eolico del Monte S.Giorgio. Qui bisogna prestare attenzione perche' la "viabilita'" che era presente un tempo e' ora abbastanza stravolta dalle grosse ed ampie sterrata realizzate per allestire e posizionare i mastodontici generatori eolici.
Comunque seguendo i segnavia e le segnalazioni che sono sempre presenti, imbocchiamo l'Alta Via a SX (direzione sud-est). Dopo una breve salitella, lasciamo a DX la sterrata piu' ampia, per deviare a SX su di una sterrata erbosa minore (segnavia AV). Procediamo in piano e poi, dopo un breve strappetto in salita (a DX area dove e' in realizzazione un altro generatore), raggiungiamo il Passo di S.Giorgio (807m - punto di massima quota del giro), dove attualmente e' in avanzato allestimento l'ultimo generatore eolico. Da ora iniziamo la lunga discesa di ritorno.
Laciando l'Alta Via, che snederebbe piu' a DX, scendiamo seguendo la nuova larga sterrata di cantiere fino a raggiungere la provinciale n°12 che imbocchiamo a SX. Procediamo sull'asfalto pianeggiante lasciando a DX in basso il bel nucleo di Ca' di Ferre', che appare purtroppo in evidente stato di abbandono, fino a raggiungere le case Naso di Gatto (714m) dove, appena dopo le case, lasciamo la provinciale per prendere a SX una stretta asfaltata inizialmente in salita. Dopo pochi metri lasciamo a SX una sterrata in salita (segnavia quadrato pieno rosso) e procediamo in discesa.
Raggiungiamo una sella (677m - sella nord Monte Negino) e continuiamo, sempre sulla strada principale, con una breve salita fino a lasciare a SX il Monte Negino e procedere poi in discesa sulla strada che fino a poco tempo fa era sterrata. Affrontiamo un paio di tornanti in forte pendenza, raggiungiamo un'altra sella (561m - monumento - sella sud-est Monte Negino) e, mantenendoci sempre sulla asfaltata, raggiungiamo delle case a DX (recinzione e siepi). Da qui la strada diventa sterrata, e procediamo prima con pendenza minore poi, spianando costeggiando il versante sud del Monte Castellazzo fino raggiungere la Sella ovest del Monte Castellazzo (410m).
Un breve tratto in salita precede la ripida discesa con un tornante, pre raggiunge il Passo del Crovaro (371m - edicola votiva appena prima del Passo). Dal Passo, trascurando le deviazioni minori, procediamo sempre seguendo la principale che procede in falsopiano nel versante sud-ovest del Bric Schiva' e poi raggiunge la sua sella ovest (369m).
Qui lasciamo la principale che scende a DX, per continuare a SX in salita. Ci manteniamo nel versante nord del crinale e costeggiamo il Monte Tine', il Monte Cucco, ed in seguito raggiungiamo il Passo Piano di Grano (315m) dove la strada diventa asfaltata. Passiamo sotto ad una serie di linee elettriche e giungiamo ad un bivio (259m) dove, girando di circa 180°, prendiamo a SX. Procediamo sulla stretta asfaltata che rapidamente perde quota e si porta in direzione della piana di Albissola. Lasciamo a DX una strana torretta moderna di colore azzurro e scendiamo ad una sella (102m), affrontiamo una breve salita e poi la strada, allargandosi raggiunge un incrocio (61m - di fronte a noi la torretta di Villa Faraggiana), dove prendiamo a SX.
Scendiamo all'ingresso del cimitero di Albissola marina e dopo circa 500m dal cimitero, ad un evidente incrocio (5m), deviamo a SX su Via delle Industrie. Costeggiamo alcuni palazzoni moderni ed al grosso bivio seguente prendiamo a DX Via Grana, che percorriamo fino ad attraversare il Torrente Sansobbia sul nuovo ponte Sandro Pertini, dopo il quale si raggiunge la provinciale di Ellera che si prende a SX e che in breve ci riporta a Luceto ed al posteggio dove abbiamo lasciato l'auto.