Fumaiolo (Monte)/Glaitner HochJoch

L'itinerario

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: MS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 1500
quota vetta/quota massima (m): 2389
dislivello totale (m): 900

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: annibale
ultima revisione: 15/02/12

località partenza: parcheggio circa 1 km prima di Flading, ca. 1500 m (Racines , BZ )

cartografia: Carta: KOMPASS Nr. 058 Sterzing und Umgebung / Vipiteno e dintorni

note tecniche:
Accessi: Vipiteno – Val Racines – Flading
Dislivello: 889 m
Tempo di salita: 2,5 - 3 ore
Grado di difficoltà: medio-alta
Esposizione: Nord
Stagione consigliata: dicembre – marzo
Attrezzatura: attrezzatura normale da sci alpinismo


Il panorama che si va ad ammirare durante questo tour è semplicemente straordinario. Neve abbondante e quiete sono un’ottima premessa. Le Alpi dello Stubai a Nord e le Alpi Sarentine a Sud. A est le Alpi dello Zillertal e le Alpi Venoste. Negli ultimi anni, il Monte Fumaiolo è diventato una meta molto amata dagli appassionati di sci alpinismo, con un dislivello moderato, una serie di creste e pendii, l’esposizione favorevole. Il divertimento è assicurato, a patto che si faccia sempre molta attenzione.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio, seguire a sinistra la strada forestale n. 10, in direzione della malga Innere Wumblsalm. Dopo poco, si lascia la strada forestale e si sale lungo il bosco per il sentiero 10. Si procede attraverso un altro bosco ripido che lascia poi il posto a una piana. Si esce dal bosco a q. 1800 circa.
A q.1906 m si trova la malga Innere Wumblsalm. Dopo la malga si procede verso sud e si sale a destra sull’ampia cresta, raggiunta la quale si procede con molta attenzione verso ovest finché,dopo un ultimo ripido pendio, si arriva alla croce sulla vetta (2389 m.)
Per il ritorno, si procede a ritroso oppure sotto la croce della vetta prendere il pendio a nord, che però è sicuro solo se innevato perfettamente e va comunque attentamente valutato. Dopo la malga si procede tranquillamente attraverso il bosco senza mai perdere di vista le tracce dell’andata.