Pleisenspitze Winterweg

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1020
quota vetta/quota massima (m): 2569
dislivello totale (m): 1549

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: attila89
ultima revisione: 26/01/12

località partenza: Scharmitz- Parking Karwendel (Scharnitz , Distretto di Innsbruck-Land )

punti appoggio: Pleisenhütte

cartografia: BY10- Alpenvereinskarte Bayerische Alpen- Karwendelgebirge Nordwest

bibliografia: http://www.steinmandl.de/Homepage.htm?Pleisenspitze.htm

note tecniche:
Una classica delle alpi Bavaresi, sicura con (quasi) ogni condizione di neve, molto panoramica e diretta.L'itinerario scialpinistico segue a grosse linee l'itinerario estivo. Molto frequentato nei weekend (utile prenotazione del rifugio, se necessario).
Comoda anche utilizzando il treno (linea Monaco-Innsbruck)però si parte da quota più bassa (940 m) con sci a spalle aggiungendo una mezzoretta a piedi.
Da Scharnitz sulla E3533 a poca distanza dal ponte sul fiume Isar seguire il cartello "parking Karwendel".
Buone indicazioni per Pleisenhutte.
La strada viene generalmente pulita fino ad uno spiazzo, parcheggio a pagamento per auto (3-5 euro circa).

descrizione itinerario:
Dal parcheggio si ritorna indietro di pochi metri e si prende la dolce strada sterrata (innevata) che porta verso la Pleisenhütte (possibili ripide scorciatoie nel bosco di pini, seguire i "locals").
Un traverso abbastanza ripido verso est porta alla Pleisenhütte (1757 m, aperta tutto l'anno), dalla quale l'itinerario e la croce di vetta si mostrano evidenti. Si prosegue in direzione del costone di destra, lo si guadagna e lo si risale fino a quella che da sotto sembra una spalla. In realtà il pendio è ancora largo (attenzione alle cornici sulla destra), e lo si segue fino alla punta (2569 m).
Discesa: sull'itinerario di salita. A seconda delle condizioni, si può stare più verso il centro della parete (in cerca dell'ultima farina) o più sul costone (alla ricerca della trasformata). Possibile anche la discesa diretta dalla punta, credo sui 35 gradi max. Dal rifugio in giù, si rifà il traverso, poi si scende nel bosco che non è fittissimo, ultimo tratto su stradina divertente (quando non è in salita).