Caprera (Punta) dal canale S del Passo Guillemin e dalla cresta SO

difficoltà: PD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1585
quota vetta (m): 3387
dislivello complessivo (m): 1802

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: RobertaeLeon
ultima revisione: 17/01/12

località partenza: Castello (Pontechianale , CN )

punti appoggio: Bivacco Berardo

cartografia: IGC n°1 - 1:25.000 Monviso Sampeyre Bobbio Pellice

bibliografia: Vallot - Tous les tour du Viso; Guida dei Monti d'Italia

note tecniche:
L'itinerario descritto, molto faticoso e anche pericoloso in estate, è invece decisamente consigliabile con il giusto innevamento sopra il Bivacco Berardo, che copra le immonde pietraie. Attrezzatura: casco, piccozza, ramponi, corda da 30 m.

descrizione itinerario:
Dal ponte poco prima di Castello imboccare sulla dx il sentiero che risale nel vallone di Vallanta. Raggiunto un pianoro con una serie di alpeggi successivi lungo la mulattiera, dopo l'ultima grangia (gr. del Rio) seguire sulla dx il sentiero per il Bivacco Berardo (indicazioni). Il sentiero sale ripidissimo con numerosi tornanti nella pineta di pino cembro, quindi esce dal bosco e raggiunge il bivacco su una spalla panoramica a SO delle Rocce di Viso. Dal bivacco seguire per breve tratto il percorso per i Laghi delle Forciolline quindi salire verso NE costeggiando la parete SE delle Rocce di Viso, fino a incontrare sulla sx un canalino che si insinua tortuoso verso NO. Risalirlo (120 m, 40-45 gradi, in estate molto faticoso e pericoloso per rischio di caduta pietre) e uscire al Passo Guillemin. Dal passo seguire sulla dx la cresta SO della punta Caprera, aggirando i primi ostacoli rocciosi qualche decina di metri a sx del filo, per ripide placche o macchie di neve. Costeggiando poi la cresta sul lato settentrionale, sul versante O, per sfasciumi o ripidi ma comodi pendii nevosi si raggiunge la croce di vetta.
Discesa: dall'itinerario di salita, oppure lungo la rocciosa ma breve cresta NE. In questo caso scendere lungo la cresta a dx del filo per una decina di metri fino ad un terrazzino. Sulla sx si trova una sosta con due spits e maillon per una calata perpendicolare alla cresta lungo un camino (corda da 50 m), oppure proseguire infilandosi in un camino incassato al termine del quale sulla dx c'è un'altra sosta con due spit ed un cordino dove effettuare una doppia di 15 m parallela alla cresta che permette di posarsi a pochi metri dal colletto Caprera. Seguire ora verso SO la ripida rampa/canale che costeggia il fianco SE della montagna fino a ritrovare lo sbocco del canalino per il passo Guillemin (350 m a 40 gradi) e il percorso di salita.