Sentiero del Lupo da Montà d'Alba

difficoltà: TC / TC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 315
dislivello salita totale (m): 60
lunghezza (km): 7

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Rocche_del_Roero
ultima revisione: 13/01/12

località partenza: Montà (Montà , CN )

punti appoggio: Ufficio turistico dell'Ecomuseo delle Rocche del Roero

cartografia: reperibile in loco presso l'ufficio turistico oppure scaricabile online su www.ecomuseodellerocche.it

bibliografia: www.ecomuseodellerocche.it

note tecniche:
E' uno dei 5 Sentieri tematici ad anello presenti a Montà d'Alba. Tutti i Sentieri sono palinati. E' possibile prolungare l'itinerario incrociando gli altri Sentieri.

descrizione itinerario:
Il Sentiero del Lupo, lungo complessivamente 6,6 km, è così chiamato per via del toponimo della borgata isolata che attraversa, Caialupo, lungo la via che serpeggia nell'austero bosco noto già ai tempi dei romani come silva popularis. Tale toponimo conferma la presenza storica di questo animale nei boschi del Roero: il lupo in Piemonte ha vissuto una stagione di fortunata proliferazione dal 1600 in poi su tutto il territorio regionale, ma con il passare dei secoli la graduale antropizzazione delle campagne ha causato l’estinzione dei branchi.
Anche se definitivamente estinto, la presenza del lupo rimane tenacemente ancorata all’immaginario collettivo delle comunità, in forma impalpabile e radicata allo stesso tempo.

L'itinerario: ha inizio a Montà d'Alba, in piazza Vittorio Veneto, dove è possibile parcheggiare l'auto. Da qui si percorrono via Cavour e via Roma, che portano al centro storico pedonale del borgo di sommità di Montà, dove si possono ammirare la torre campanaria e la piazza della vecchia parrocchia con la chiesa di S. Antonio Abate. Da qui si prosegue su via Morra, fiancheggiando il castello cinquecentesco dei Morra-Lavriano all'ombra del suo parco, e si giunge al Centro Outdoor “Valle delle Rocche”.
Percorrendo per un tratto la strada provinciale SP168, si giunge alla Borgata Ghioni, in una valle pianeggiante che ospita innumerevoli castagni secolari detti “della Madonna” per la loro maturazione precoce (intorno all'8 settembre, festa della Madonna). Da qui,imboccando un sentiero sterrato alla vostra sinistra, si può seguire l'anello naturalistico segnalato con le apposite paline: la strada scende per un breve tratto in un bosco ombroso che giunge in una zona pianeggiante in cui si procede per lungo tempo fiancheggiati a destra e sinistra da prati e castagneti storici. Veri e propri monumenti vegetali da ammirare, i castagni presenti in questa area sono circa la metà di quelli presenti in tutto il Roero. Si supera un piccolo rio e si giunge alla strada provinciale che porta alla borgata Valle del Morto. Alle prime case, superata una bottega apistica, un'indicazione a sinistra orienta l'itinerario verso una breve ma decisa salita, che giunge alle alture del crinale collinare, lungo vigne e pareti sabbiose di Rocche, e chiude l'anello in Borgata Ghioni. Da qui si ripercorre la strada dell'andata fino al centro storico di Montà e si chiude l'anello.