Grande (Grande) anello breve della Collina Morenica dal Castello di Rivoli

sentiero tipo,n°,segnavia: strade sterrate
difficoltà: T   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 440
quota vetta/quota massima (m): 521
dislivello salita totale (m): 60

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: guglielmovacirca
ultima revisione: 05/01/12

località partenza: Castello di Rivoli (Rivoli , TO )

bibliografia: Rimondotto e Fornasero - Guida alla Collina Morenica di Rivoli e Avigliana - CDA Centro Documentazione Alpina -1994

note tecniche:
Si tratta di un breve anello che si sviluppa interamente sul cordone morenico di Rivoli. Consigliabile per una passeggiata da gennaio in poi, fino a che la copertura arborea non si sia completamente sviluppata, e di nuovo in autunno. In estate il percorso è caldo e afoso.

descrizione itinerario:
Si parcheggia in uno slargo all’inizio di Via Fontana Costero, in prossimità di Strada al Pozzetto n°10, oppure più avanti in via Fontana Costero per esempio presso l’incrocio con via Cardinal Maurilio Fossati.
Il percorso segue per un lungo tratto la stessa via Fontana Costero adottando subito le indicazioni della segnaletica “Via dei Pellegrini” (VdP nel seguito) in direzione “Cascina Vachiero – Pera Grosa – Avigliana”.
Per un paio di minuti la strada si presenta asfaltata, con alti muri a sinistra e una scarpata boscosa a destra. Ignorare a sinistra via Bellavista e iniziare a percorrere il tratto sterrato in discesa (nuovo segnale VdP con identiche indicazioni).
In prossimità di una palina gialla (che indica il percorso sotterraneo di un metanodotto di Snam Rete Gas) il percorso inizia leggermente a salire.
Una decina di minuti dopo l’inizio del percorso, uno sfondamento nel bosco, dovuto a recente ceduazione, apre una bella vista sulla bassa Val di Susa e sui cordoni morenici di Rosta. Frequenti bolli blu, talora a coppie, ci ricorderanno che stiamo percorrendo un tratto in comune con la VdP.
Un’ulteriore palina gialla di metanodotto segna l’inizio di una nuova discesa che ha sempre ai lati la vegetazione a ceduo di castagno, tipica della prima metà del percorso (quello esposto a nord).
La strada costeggia sulla destra un appezzamento prativo recintato, con una casa agricola ottocentesca (Cascina Vachiero) e cavalli. Al termine è un bivio. Il bivio presenta un cartello indicatore di legno che conferma di essere in strada Fontana Costero e il cartello VdP con indicazioni “Pera Grosa - Rocca Sgaroira – Avigliana” (li seguiremo entrambi, ancora diritti). Sono presenti anche l’indicazione via Reano (che ci riporterebbe verso Rivoli) e una bacheca naturalistica della VdP.
Pochi passi in salita ci conducono ad un immenso campo coltivato, un vero squarcio nel bosco, una delle tante conche intermoreniche della collina tenute a campo.
Non si percorre tutto il bordo del campo perché, dopo un breve tratto c’è un nuovo bivio con cartello VdP con indicazioni “Pera Grosa - Rocca Sgaroira – Avigliana”. Qui abbandonare la direzione seguita finora e, seguendo la via di sinistra allontanarsi dal campo, seguendo la medesima direzione del cartello. La direzione presa presenta immediatamente un grosso masso sulla destra macchiato di vecchi rozzi bolli (quelli color minio sono quanto resta delle indicazioni del vecchio percorso escursionistico “Dora-Sangone”, che metteva in comunicazione i due fiumi).
Una ventina di minuti dopo l’inizio, via Fontana Costero raggiunge, con breve salita, un incrocio a T. Il ramo di destra della T è quello sterrato e leggermente in discesa, da seguire (indicazione in legno Strada Pietra Chiavoira e freccia direzionale in acciaio dell’Itinerario ciclopedonale della Collina Morenica).
Si raggiunge e si supera una seconda casa rurale anch’essa sulla destra, anch’essa con recinzioni, prato e cavalli
Ignorare una strada che confluisce da destra in prossimità di una nuova bacheca naturalistica della Collina morenica e continuare dritti (seguendo le due frecce indicatrici in legno “Rosta” e “Strada Pietra Chiavoira”) e, quindi, raggiungere un bivio ad Y immediatamente preceduto da un masso a sinistra, in fregio alla strada, con incisa la data 1695 e dei segni; si prende il viottolo che inizia con il ramo di sinistra, in salita (proseguendo dritti si arriverebbe fragile ecosistema del “Laghetto Pessina”).
Ignorare una possibile deviazione sulla sinistra e raggiungere il culmine della salita su una selletta.
Da qui il percorso si porta sul versante meridionale della collina morenica, con presenza di querce (specie termofila). La selletta separa le due massime elevazioni della Collina di Rivoli, di pari quota (521 m.) costituenti la “Cresta Grande”. Una breve traccia a sinistra permette di raggiungere tale quota.
Superata la selletta, pochi passi in discesa portano a un bivio, che si segue verso sinistra (Indicazione VdP “Cascina Vachiero – Rivoli”), superando un pilone dell’alta tensione.
Il viottolo progressivamente diviene una strada e non presenta ambiguità di percorso fino a trovarsi in un tratto molto bello tra un bosco luminoso sulla sinistra e un grande campo coltivato sulla destra.
Al termine del campo un cartello informa che si sta lasciando la Strada delle Combe e si incrocia una strada asfaltata che seguiremo, sulla destra, fino quasi all’auto (strada Pozzetto). Dopo breve tratto si segnala l’esistenza di una fontana comunale in pietra sulla destra, con acqua corrente anche a gennaio, assai utile per dissetarsi.
Nelle belle giornate, belle viste, a tratti sul cordone morenico minore di Villarbasse e sui grandi campi declinanti, posti intorno alla Cascina San Giorgio.
Raggiunto il Pilone votivo la strada ha termine sulla curva di una strada più importante. Prendere a sinistra )indicazione Castello di RivoliI e in poche decine di passi si sarà all’auto.