Perti (Rocca di) - Nord Allor quando il Cavalier Giovanni del Carretto conobbe Brigida, sua futura sposa

difficoltà: 6a+ / 5c obbl
esposizione arrampicata: Nord
quota base arrampicata (m): 200
sviluppo arrampicata (m): 100

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura
3 : 100% di copertura

contributors: mahler
ultima revisione: 23/12/11

località partenza: Perti Nord (Finale Ligure , SV )

cartografia: .

bibliografia: Finale Climbing (M. Tomassini) - Finale 008 (A. Gallo)

note tecniche:
Interessante e bella via che con percorso astuto supera un tratto di parete tra i più strapiombanti di Perti Nord. Sebbene la via sia stata riattrezzata con anelli resinati e con alcuni cordoni già presenti in diverse clessidre, occorre, per non rischiare voli troppo lunghi, proteggersi spesso o con cordini in clessidre o con friends medi e piccoli lungo le fessure, in special modo lungo il diedro della L3.

descrizione itinerario:
Attacco: identico come per l’attacco della via Anna Pagnini. Raggiunto l’attacco di quest’ultima, salire ancora un poco verso destra fino alla base di una placca chiara con in centro una grande clessidra segnalata da un nastro (resinato giallo visibile al di sopra) ed a pochi metri a sinistra e in più in basso dell’attacco di Aprosdoketon.

L1: attaccare la placca salendo diretti (4c) e superare un terrazzino terroso con alberelli, proseguire verso un muretto verticale superandolo direttamente (5a) e raggiunto un secondo terrazzino terroso, portarsi verso destra alla base di una placca verticale (chiodo giallo alla base della placca). Superare la placca poggiando sempre verso sinistra (5b) e raggiunta un lama salire alla sua sinistra (5a) e poi direttamente fino ad una rampa ascendente verso destra. Proseguire lungo la rampa (4b, allungare molto il resinato posto ad inizio rampa) fin dove termina presso un diedrino. Superare il diedrino con arrampicata delicata per portarsi sotto un muretto verticale a sinistra (5c), superare il muretto e con passo deciso (5b) portarsi su un ampia e comoda cengia dove si sosta. 35 m S1.
L2:. dalla sosta attaccare la parete strapiombante sulla destra e superarla fino a raggiungere la radice del tetto che chiude la parete al di sopra (5c con passo di 6a+ o A0), con passo di equilibrio traversare a sinistra in esposizione (5c) e raggiungere un tratto di parete ricco di buchi e clessidre. Traversare verso sinistra (5a) e superare sempre verso sinistra un bordo con colonnina continuando sempre in traverso su placca tecnica (5c). Salire ora su placca in obliquo a sinistra sino ad un alberello (5a), superarlo verso sinistra e raggiungere una marcata fessura obliqua. Superarla (5b) e raggiungere una sosta in piena parete. 25 m S2.
L3: dalla sosta salire a sinistra su placca lavorata (4b) e raggiungere la base di un diedro verticale con fessura di fondo. Attaccare il diedro con alcuni passi impegnativi (5c con passo di 6a o A0 usando protezioni veloci), proseguire sempre lungo il diedro (5c continuo) e superata una lama finale (5b) salire obliquando verso destra su facili salti di roccia (4b) fino a raggiungere una comoda cengia. 25 m S3.
L4: dalla sosta traversare verso destra ed attaccare un breve diedrino superandolo fino ad un albero posto in alto a destra (passo di 5a e poi 4b). Superato l’albero, traversare un poco a destra fin sotto un muretto con lame. Superarlo direttamente (4c) ed in breve raggiungere la sommità. 15 m S4.

Discesa: dalla fina della via, si pone subito piede sul sentiero che verso sinistra, in discesa, riporta alla base della parete o al parcheggio.