Barranco de Arico (falesia del)

difficoltà: dal 5 / al 8c
esposizione arrampicata: Varie
quota falesia (m): 700
lunghezza min itinerari (m): 10
lunghezza max itinerari (m): 35

copertura rete mobile
altri : 20% di copertura

contributors: Matteo Bosco
ultima revisione: 19/12/11

località partenza: Villa de Arico (Arico , Provincia di Santa Cruz de Tenerife )

note tecniche:
Uscire dall'Autopista del Sur alla Salida 39 e proseguire in direzione Arico percorrendo la carretera TF-625. Dopo circa 5km, alla rotonda prendere la seconda uscita, Villa de Arico. Entrati in paese, svoltare a destra in una stretta strada in salita che porta alla chiesa; superare la chiesetta e imboccare la stretta Calle el Calvario. Proseguire sulla strada principale, tenendo la destra ai due bivii successivi fino a raggiungere il ponte che attraversa il barranco, dove si parcheggia l'auto (4-5km dal paese). Non lasciate nulla in auto!
Dal parcheggio, scendere nel barranco attraverso il sentiero che parte nei pressi del ponte. Avvicinamento pressoché nullo.

descrizione itinerario:
Nella zona di Arico si trovano 13 grandi falesie più alcune più piccole, per un totale di oltre 500 vie di ogni difficoltà; questo fa di Arico il centro principale sull'isola per quanto riguarda l'arrampicata. Tra le varie falesie, quelle del Barranco de Arico (in pratica un lungo canyon largo 40 metri) sono sicuramente le più conosciute e frequentate. Il barranco si divide in due settori principali: Arriba e Abajo, rispettivamente sopra e sotto il ponte. Inoltre sono presenti diversi blocchi con problemi di ogni difficoltà. Il barranco è orientato grossomodo lungo una linea che va da nord a sud e i tiri si trovano su ambo i lati della gola, ne consegue che le esposizioni prevalenti siano est e ovest; questa caratteristica permette di scalare qui durante tutto l'anno.
Il settore Arriba si snoda tra il ponte e la fine a monte del barranco; conta 125 vie, raggruppate in 12 settori minori; le vie sono generalmente piuttosto corte (10-20m) e di difficoltà medio-alta (dal 5 al 7c), con predominanza di itinerari sul grado 6; arrampicata verticale su buchetti, piuttosto tecnica, qualche strapiombo e piccoli tetti.
Il settore Abajo va dal ponte alla fine del barranco verso valle; conta 108 vie, suddivise in 9 settori più piccoli; i tiri sono impegnativi e lunghi (20-30m), le difficoltà alte-estreme (dal 6c all'8c), con un gran numero di itinerari di 7c/8a; arrampicata su tetti di anche 4-5 metri.
La roccia è ignimbrite: compatta e uniforme; le uniche debolezze che offre allo scalatore sono numerosi buchetti di varie dimensioni, da uno a quattro dita, e qualche fessura; pochi i grandi appigli. Ne deriva un'arrampicata piuttosto tecnica con lunghe sezioni sulle dita e passaggi obbligati molto duri, spesso con movimenti lunghi.
La chiodatura è piuttosto buona, se paragonata a quella di altre falesie sull'isola, soltanto sporadicamente si sente la mancanza di un fittone in più oppure si trova qualche sosta con un solo ancoraggio.
L'unica pecca è la sporcizia della zona: il barranco viene purtroppo usato come discarica e anche toilette dai suoi frequentatori, alcuni dei quali soggiornano per lunghi periodi nelle grotte circostanti o in tende nei suoi pressi. Inutili gli avvisi affissi dai locals.