Cañada del Capricho

difficoltà: dal 4 / al 8b
esposizione arrampicata: Varie
quota falesia (m): 2000
lunghezza min itinerari (m): 10
lunghezza max itinerari (m): 30

copertura rete mobile
altri : 80% di copertura

contributors: Matteo Bosco
ultima revisione: 15/12/11

località partenza: Parque Nacional del Teide (La Orotava , Provincia di Santa Cruz de Tenerife )

punti appoggio: Parador Nacional del Teide

cartografia: Una qualsiasi carta dell'isola o del Paque Nacional del Teide

bibliografia: Tenerife - Escalada Deportiva

note tecniche:
Raggiungere la base de El Teide, all'interno del "Parque Nacional del Teide": dal sud dell'isola percorrendo la strada TF-21 passando per Vilaflor oppure dal nord passando per La Orotava; dall'est invece percorrere la strada TF-24 passando per La Laguna. Arrivati all'altezza delle Roques de Garcìa, parcheggiare nei pressi del Parador Nacional, una specie di albergo ristorante situato nel sud del parco. Dal parcheggio imboccare il sentiero che parte accanto al chiosco delle informazioni del parco, puntando alle evidenti torri arancioni della Cañada del Capricho, fino a raggiungere la "Pista Siete Cañadas", una larga strada sterrata che attraversa tutto l'altopiano. Percorrerla per circa 200m e, poco prima di una casetta nera, imboccare il sentiero sulla destra. Seguirlo fino alla base del primo settore, "La Losa".
10-15 minuti dall'auto.

La zona è molto frequentata dai turisti, a volte può essere difficile trovare parcheggio. Tuttavia la falesia è più appartanta e molto tranquilla.

ATTENZIONE: non lasciate nulla nell'automobile!

descrizione itinerario:
La Cañada del Capricho si presenta come un grande e spettacolare labirinto di torri e pinnacoli arancioni. La roccia è piroclastica, piuttosto compatta e molto aggressiva sulle dita. Vi sono un totale di 132 tiri suddivisi in 9 settori distinti e con esposizioni differenti, più alcuni massi con problemi di varie difficoltà. La lunghezza dei tiri è molto varia e anche il tipo di arrampicata: queste formazioni rocciose sono ricche di grandi buchi e concrezioni dalle forme e dimensioni varie e spettacolari. Gli itinerari più lunghi presentano una prima parte più in stile boulder seguita da placche lisce e piuttosto tecniche.
Gli isolani considerano questa falesia adatta ai principianti grazie all'alto numero di itinerari medio-facili, tuttavia le vie di difficoltà inferiore al 6a generalmente non sono chiodate.
La chiodatura non è impeccabile: i fittoni sono spesso distanti tra loro e il primo chiodo è quasi sempre ad almeno 4 metri da terra. Inoltre molte soste non hanno catena nè moschettoni o anelli di calata ed alcune sono costituite da un singolo grosso ancoraggio.
E' possibile arrampicare tutto il giorno e tutto l'anno, grazie alle diverse esposizioni e alla latitudine in cui si trova l'isola, ma bisogna tener conto che si trova comunque a 2000 metri di quota.
La natura della roccia e il panorama circostante rendono l'arrampicata in questa zona un'esperienza unica!