Aiguillette (Monte) o l'Asti - cima Est e Ovest da Chianale

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: ORA / F+   [scala difficoltà]
esposizione: Sud
quota partenza (m): 1809
quota vetta/quota massima (m): 3298
dislivello totale (m): 1489

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: pr18
ultima revisione: 14/12/11

località partenza: Chianale (Pontechianale , CN )

cartografia: IGC 1:50000 n.6 Monviso

bibliografia: Campana, Dal colle della Maddalena al Monviso - it. 56

note tecniche:
Itinerario dal lungo spostamento e dal ripido pendio sud che si impenna per 800 m di dislivello il quale richiede condizioni di neve molto sicure (picca e ramponi utili) e partenza molto mattutina per limitare gli sfondamenti al ritorno. Itinerario poco frequentato per via delle non sempre ottime condizioni (rischio valanghe). La lunga cresta sommitale è costituita da due punte ravvicinate quasi alte uguali, raggiungibili entrambe con le dovute cautele.

descrizione itinerario:
Dalla sbarra si prosegue lungo la strada verso il colle dell’Agnello e si raggiungono le Grange del Rio (2007 m). Ci si inoltra verso NE nel Vallone di Soustra e con lenta salita si raggiunge il Piano di Soustra dove sorgono le Grange Bernard (2155 m). Si raggiungono successivamente le Grange di Soustra (2200 m) e poco oltre si abbandona il fondovalle per salire a sinistra un ripido canale posto a sinistra delle barre rocciose che sostengono i pendii superiori dell’Aiguillette. Verso quota 2440 m si piega verso destra (NE) e si attraversano due avvallamenti e costoni per portarsi nel Vallone del Pis. Si risale l’avvallamento oppure il costone parallelo che più in alto si uniscono dai quali si impenna il pendio sempre più ripido (picca e ramponi utili in caso di neve dura) puntando all’insellatura tra la cima E e lo spallone Est (3286 m). Si volge a sinistra e si percorre la breve ma aerea cresta di misto fino alla vetta.
Se le condizioni lo permettono e in base alle proprie capacità, si può raggiungere la cima ovest effettuando un ripido traverso lungo il versante nord.
Discesa lungo l’itinerario di salita.

E’ possibile una variante che permette la traversata delle due cime da ovest a est, riservata a buoni alpinisti: sul ripido pendio finale, prima di raggiungere lo spallone Est, si risale sulla sinistra un breve ma ripido canale che conduce ad un ripido pendio posto a sinistra della cima ovest. Usciti in cresta (cornici) si volge a destra e si aggirano a sinistra sul lato nord alcuni spuntoni e in breve si raggiunge la cima Ovest sormontata da una croce e dal contenitore col libro di vetta. Per raggiungere la cima Est, si torna indietro di qualche metro dalla cima e si percorre il ripido traverso (neve assestata) sul versante nord su neve e misto (delicato) fino a portarsi nuovamente sul filo della cresta e raggiungere la cima Est sormontata da un ometto e poi dallo spallone Est si scende dalla via normale.

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