Monteu Roero Sentiero della Castagna Granda

L'itinerario

sentiero tipo,n°,segnavia: palinato; 85% percorso naturalistico, 15% percorso asfaltato.
difficoltà: T   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 360
dislivello salita totale (m): 80

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Rocche_del_Roero
ultima revisione: 07/12/11

località partenza: Monteu Roero (Monteu Roero , CN )

punti appoggio: Monteu Roero

cartografia: reperibile in loco, opppure scaricabile dal sito www.ecomuseodellerocche.it

bibliografia: www.ecomuseodellerocche.it

note tecniche:
E' uno dei 4 Sentieri tematici ad anello presenti a Monteu Roero. Tutti i Sentieri sono palinati. E' possibile prolungare l'itinerario incrociando gli altri Sentieri.

descrizione itinerario:
Il Sentiero della Castagna Granda ha uno sviluppo complessivo di 4,8 km ed ha inizio nel centro di Monteu Roero da Piazza Roma, splendido punto di osservazione e vera balconata naturale su alcune fra le più belle Rocche del Roero.
Si segue la via principale (Via Umberto I) in direzione di Torino, e non appena usciti dal paese si svolta a destra seguendo l’indicazione per Frazione San Grato, su un tratto in comune con il sentiero S1, il Grande Sentiero delle Rocche del Roero. Dopo circa 400 mt si lascia il sentiero “S1” e proseguendo sulla strada asfaltata si incontrano a sinistra i ruderi della cascina Belis: qui, verso la metà dell’Ottocento avvenne uno dei fatti di sangue che più segnarono la vita dell’epoca. Fu infatti compiuto un feroce omicidio per mano del terribile bandito di origini canalesi Francesco Delpero, la cui storia è narrata nel libro di Milo Julini “Il terrore del Roero”. Il luogo fu in seguito abbandonato e lasciato a testimonianza del fenomeno del banditismo nel Roero.
Dopo circa 200 mt il sentiero svolta a destra verso la Cascina Avaj; dopo la borgata omonima, seguendo in discesa una strada sterrata, si giunge ad un’imponente radura di castagni secolari, dove primeggia la “castagna granda”. Si tratta di un vero e proprio monumento vegetale, catalogato dalla Regione Piemonte nel volume “Alberi monumentali del Piemonte” come uno fra i più vecchi della Regione: si stima infatti che abbia un’età intorno ai 400 anni. L’altezza dell’esemplare è di 12 mt, la circonferenza del tronco a petto d’uomo di 10,50 mt, mentre la circonferenza alla base del tronco è di 14,70 mt. Sostare sotto i suoi rami centenari o semplicemente soffermarsi nella radura che lo accoglie è senz’altro un’esperienza che vale la pena fare.
Nell’ultima parte del Sentiero, che chiude l’anello, si attraversano i tipici boschi roerini, già noti ai romani come la “silva popularis”, tra cui svettano maestosi pini silvestri che puntano il cielo, fino a giungere ad una strada di cresta, punto panoramico di grande impatto visivo, da cui, nelle giornate limpide, la vista spazia dal castello medievale di Monteu Roero ai centri storici degli altri borghi di sommità delle Rocche, fino alla catena alpina. Qui l’anello del Sentiero della Castagna Granda si chiude riportandovi in paese.