Medale (Corna di) Luci della città

difficoltà: 5c / 5c obbl / A1
esposizione arrampicata: Sud
sviluppo arrampicata (m): 180

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: ilcontevlad
ultima revisione: 05/12/11

località partenza: cimitero di Rancio (Lecco , LC )

punti appoggio: Lecco

accesso:
Salire per la ferrata del Medale ed abbandonarla all'altezza della traccia che porta all'attacco della via Bonatti. Resinato in partenza di "Altri tempi" (conosciuta anche come Pancera Rosa). O poco più a sinistra se si segue l'itinerario originale.

note tecniche:
La via è a tutt'oggi poco ripetuta ma presenta una bella arrampicata esposta su difficoltà classiche con tratti di artificiale anche da attrezzare. Si alternano zone di roccia sana ma erbosa ad altre di blocchi instabili e pericolosi (in particolare L5).
Serve serie completa BD fino al numero 3 (o TCU), due mezze corde, martello e qualche chiodo dolce piatto per sicurezza. Una staffa (due possono risultare più comode). Nut non indispensabili. Sebbene la via sia stata recentemente sistemata aggiungendo qualche chiodo e fix in via, richiede buona preparazione e non è da sottovalutare per ingaggio psicologico e qualità della roccia in alcuni tratti. Calcolare 5 ore per una ripetizione.

descrizione itinerario:
L1 - V+ con passo iniziale di 6a, 40m
Salire i primi resinati di "Altri tempi" (Pancera Rosa), poi continuare dritto su spigolino erboso da proteggere oltre il quale si traversa verso destra (chiodo) andando a sostare su due fix da collegare alla sommità di un pilastrino.
Il tracciato originale invece sale per blocchi e rampa a sinistra dei fittoni fino al diedro intasato d'erba (sosta da attrezzare su cengetta con alberelli ormai morti oppure sfruttando quella a fittoni di Altri tempi).

L2 - VI-/A0, 20m (probabile 6b in libera)
Dritti su bella placca gialla a gocce non proteggibile (chiodo e due fix distanti), oltre la quale si continua per colatoio strapiombante (fix e cordone). Si sosta nella grotta su fix alla base del grande camino strapiombante.

L3 - IV+, 20m
Traversare tutta la grotta verso destra (un fix e clessidra), rinviare un alberello ed abbassarsi un paio di metri su piattoni. Traversare ancora verso destra (possibilità di proteggersi) fino alla base di un pilastrino da risalire. Passi un po' expo per il secondo di cordata.

L4 - VI/A0 o A1, 40m
Salire in artificiale su roccia compatta (due chiodi a pressione, due fix, due clessidre, due chiodi piatti), poi continuare su staffa lungo la fessura proteggendosi con dei friend e un fix. Uscire in libera sulla sinistra con passo non banale (fix in alto) andando a sostare su una paretina (due fix da collegare). Roccia instabile nel finale. Tiro chiave.

L5 - VI-, 35m
Spostarsi a destra della sosta ed entrare nel diedrino erboso (pianta + chiodo). Alla sosta a fix traversare a sinistra su erba e roccia instabile (due chiodi) e superare un pilastrino traballante. Continuare per blocchi (un paio di chiodi) ed andare a sostare sui fittoni resinati verso destra. Sfalsare le corde ed allungare bene le protezioni per evitare forti attriti.

L6 - V+/A1, 30m
Non seguire i fix ma spostarsi a destra alla base del camino (chiodo a U) da salire in artificiale fin sotto un tettino di roccia instabile da superare sulla sinistra (qualche chiodo e un fix). Continuare dritto per pilastrino (rinviare il fittone a sinistra) ed andare a sostare verso destra sui fittoni con anello di calata de "Il cammino dello Xian".

L7 - tre possibilità d'uscita:
1) a sinistra della sosta risalendo il canalino erboso fino a raggiungere la ferrata (uscita originale, IV+ insidioso da proteggere);
2) a sinistra del canalino erboso risalendo la fessura verticale fino a raggiungere la ferrata (variante Paglia, V+ sostenuto da proteggere);
3) a destra fino alla base di uno sperone e della fessura da salire con un paio di passi atletici e continuando fino alla sosta a fittoni da collegare (uscita della via Brianzi, V+). Proseguire per una decina di metri fino alla ferrata.

altre annotazioni:
Don Agostino Butturini e Pietro Corti - 1 febbraio 1981.