Mea (Bec di) anello da Bonzo per Alboni

tipo itinerario: altro
difficoltà: MR   [scala difficoltà]
esposizione: Sud
quota partenza (m): 1010
quota vetta/quota massima (m): 1537
dislivello totale (m): 527

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Lu Sciale
ultima revisione: 29/11/11

località partenza: Bonzo (Groscavallo , TO )

punti appoggio: agriturismo Lu Sciale

cartografia: Fraternali 1:25000 n.8 Valli di Lanzo

note tecniche:
Un tracciato suggestivo che si sviluppa intorno ad una delle mete più ricercate dai freeclimber, il Bec di Mea. L’itinerario ha come punto di partenza ed arrivo la frazione di Bonzo 1010 m, il primo villaggio sito nel comune di Groscavallo nella Val Grande di Lanzo.
Il percorso si svolge in senso orario, completamente esposto a sud. Attraversando luoghi incontaminati e boschi di faggi vi porterà a scoprire la solitaria e soleggiata borgata Mogliasso a 1223 m fino a raggiungere le borgate adagiate sul piano dell’Albone 1370 m. Da qui si apre un tragitto in cui avrete come tetto il cielo e come sfondo l’arco alpino delle Graie comprese tra le Levanne, la Ciamarella con il suo ghiacciaio perenne, e verso sud, l’Uja di Mondrone.
Il sentiero torna a salire e ancora una volta i faggeti vi abbracceranno e vi condurranno sino al piano della Mea a quota 1500 m, e li a pochi metri svetta il Bec con i suoi 1549 m ma soprattutto con il suo naturale punto di osservazione della Valle.
Inizia la discesa e quindi il ritorno a Bonzo costeggiando per il primo tratto il Rio di Unghiasse che vi regalerà immagini da capogiro con il suo andare tortuoso e le sue potenti cascate. Il sentiero diventerà velluto sotto gli scarponi quando vi infilerete nell’ombra di fittissimi lariceti , poi ancora castagni, faggi e frassini e in breve sarete al punto di partenza.
Vi resterà il ricordo e le foto di una giornata indimenticabile. Buon viaggio.

descrizione itinerario:
ANDATA (Bonzo-Bec) + 527 m 2,50 ore :
Lasciata l’auto presso il posteggio de Lu Sciale 1010 m prendete il sentiero in direzione Albone – Bec di Mea. Dopo 30 metri circa si incrocia il bivio, proseguire a sinistra in direzione Albone mentre a destra arriva il sentiero che ci riporterà a Lu Sciale. Si attraversa un ponte e si prosegue sul sentiero sino a giungere ad un nuovo bivio (35’) in corrispondenza di una cappela votiva, proseguire a sinistra per Albone - Mogliasso. Si giunge così alla borgata Mogliasso (20’). Proseguire fino alla borgata dell’Albone (20’) a circa 1350 m dove il sentiero vi condurrà alla carrozzabile comunale che sale dalla frazione Pialpetta. Vi troverete a questo punto all’inizio della borgata. Seguite la carrozzabile a destra fina giungere in prossimità alla caratteristica chiesetta dedicata a san Grato 1371 m e patrone della borgata stessa. Lasciate la carrozzabile e proseguite a destra sulla sterrata con tanto di barra (a volte su e a volte giù) che vi porterà a girare intorno alla chiesetta di san Grato. La strada vi condurrà davanti alla borgata Crest dove incontrerete il primo tornante che va a sinistra, poi un secondo a destra quindi un terzo ancora a sinistra: occhi aperti perchè qui (1454 m – 30’) si riprende il sentiero che vi porterà alla Mea. Vi inoltrerete in un fantastico e suggestivo bosco ricco di faggi e giungerete così prima alle Benne 1480 m (10’) e successivamente sotto il Bec di Mea 1550 m con la sua borgata 1500 m (30’). Salire al Bec non è difficile e c’è una scaletta che vi potrà essere di aiuto ma attenti al fondo ghiacciato. In compenso potrete godere, tempo permettendo, di un panorama che va da Prati delle Via sino a Forno Alpi Graie.

RITORNO (Bec-Bonzo) – 527 m 1,75 ore:
guardando il Bec proseguire a sinistra in direzione Biollè. Prima di giungere al Rio Unghiasse troverete un bivio che dovrete seguire a destra. Vi congiungerete così al sentiero che usano i freeclimber per salire alla Mea. D’ora in poi è impossibile sbagliare. Attenti ai segnali, troverete un buco nella pineta sottostante che vi permetterà di dare una sbirciata alle cascate del Rio Unghiasse. Continuate a scendere e incontrerete un fitto lariceto che pian piano diraderà fino a diventare bosco misto di faggi, castagni e frassini e a quel punto in breve tempo sarete giunti di nuovo a Bonzo, esattamente da dove siete partiti.