Vigna (Monte La) dal Rifugio Melezè per il Colle di Reisasetto

tipo itinerario: su dorsale
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Sud
quota partenza (m): 1812
quota vetta/quota massima (m): 2953
dislivello totale (m): 1150

copertura rete mobile
vodafone : 50% di copertura

contributors: Andrea81
ultima revisione: 21/11/11

località partenza: Rifugio Melezè (Bellino , CN )

punti appoggio: Rifugio Melezè 1812 m

cartografia: IGC n.6 1:50000 Monviso Val Pellice Val Varaita

note tecniche:
Da effettuarsi con neve assestata. Percorso molto assolato.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio antistante il Rifugio Melezè, si risale per prati (spesso spogli di neve anche d'inverno) raggiungendo sulla destra un piccolo gruppo di baite.
Raggiuntele a monte di queste si individua un bel sentiero che con ampi tornanti risale il costone, piegando progressivamente verso sinistra per immettersi nel vallone di Reisassa. E' anche possibile risalire direttamente per prati quando la neve non è presente.
Quando la pendenza si abbatte si entra nel vallone che adduce in fondo al Monte Ferra. Ci si mantiene al fondo sulla sinistra toccando in breve i ruderi delle Grange Reisassa 2385 m. Si lasciano sulla destra e poco dopo si inizia a salire a sinistra per un evidente valloncello, si supera un primo pendio un po' più ripido che immette nella parte superiore; arrivati di fronte a un dosso lo si aggira indifferentemente a sinistra o destra e si arriva al colle di Reisasetto 2743 m (nelle vicinanze una grossa caserma).
Si segue ora l'evidente dorsale S/SO, dapprima più stretta, poi superato un dosso diventa molto ampia e forma un bel pendio, che dopo un ripiano conduce alla dorsale sud, ormai in vista dell'anticima 2935 m caratterizzata da alcune roccette affioranti. Da qui si vede ormai chiaramente la cima; per raggiungerla occorre abbassarsi qualche metro sul versante sud-est (lato Vallone Reisassa) e percorrere la cresta sul filo con attenzione alle cornici sul lato Vallone di Rui e ad eventuali lastroni sul lato Reisassa. La cresta prosegue un breve tratto in piano, per poi salire più ripidamente i metri finali che conducono sulla stretta cima del Monte La Vigna. In base alle condizioni e all'innevamento, il tratto tra l'anticima e la cima può richiedere picca e ramponi, pur non presentando passaggi alpinistici.
Per la discesa si può tornare lungo la via di salita, oppure traversare nel vallone di Rui, scendendo per i pendii rivolti a Ovest fino alle Grange Fons di Rui, e quindi lungo il vallone fino a S.Anna di Bellino.