Toraggio (Monte) dal Passo Muratone

sentiero tipo,n°,segnavia: bianco-rosso AV
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1158
quota vetta/quota massima (m): 1973
dislivello salita totale (m): 850

copertura rete mobile
tim : 100% di copertura

contributors: rolly52
ultima revisione: 01/11/11

località partenza: Passo Muratone (Pigna , IM )

punti appoggio: Rifugio Passo Muratone

cartografia: IGC n 14

bibliografia: Alp Aprile 2011-Val Nervia di A.Lasagno

note tecniche:
Bellissima montagna,dalle forme massicce e rocciose, dominante la Val Nervia,si trova al centro del circuito denominato via degli Alpini.
L'itinerario proposto permette di salire dalla val Nervia contenendo il dislivello, percorrendo un bellissimo sentiero balcone altamente panoramico

descrizione itinerario:
Dalla via Aurelia(Vallecrosia) imboccare la strada SP64 della Val Nervia. Oltrepassare Camporosso,Dolceacqua e Isolabona.Circa 1 km prima di Pigna, imboccare a sx la strada per la Gola di Gouta che con 14 ripidi km conduce al colle di Gouta dove c'è un ristorante.Si prende a dx un ampio e comodo sterrato che conduce dapprima alla Colla Scarassan e, con una deviazione a dx in leggera discesa( e con fondo più sconnesso) conduce al Passo Muratone(possibilità di posteggiare l'auto).
Si segue l'ampia carreggiata che conduce in breve al Rifugio Muratone. Si prosegue sulla stessa sempre con piacevole ascesa a mezzacosta fino a lasciare a sx la deviazione per il monte Lega e raggiungere la Gola del Corvo. Il sentiero a questo punto compia una lunghissima traversata orizzontale, talvolta esposta(cavi metallici)sotto la cima di Logambon fino a superare un crestone roccioso(bel dente calcareo a sx) e portarsi sul prativo versante est del Toraggio. Superati un sentiero proveniente da Pigna e quello proveniente dalla Melosa, si raggiunge il passo di Fonte Dragurina. Da questo punto il sentiero, fin qui splendido e ben segnato, è poco visibile. Si sale per la linea di massima pendenza in direzione della vetta(non farsi portare sulla dx da tracce che si perdono) e imboccare un ampio canale roccioso/erboso poco a dx della cima. Risalirlo con qualche facile passo di arrampicata( da fare con cautela) e sbucare sull'ampia sommità) dove c'è una grande croce e dove sventola un bellissimo tricolore.