Dondeuil (Col) dal Vallone di San Grato, anello per i Piccoli Laghi

località partenza: strada Issime-San Grato (Issime , AO )

cartografia: Basse Valli d'Ayas e Gressoney n.12 1/25000 ed: L'Escursionista Zavatta

accesso:
Autostrada Torino-Aosta uscita Pont Saint Martin, da qui si imbocca la Valle di Gressoney che si risale per 14 km fino a Issime, dove sulla sinistra quasi al termine del paese, si incontra la deviazione per il Vallone di San Grato. Si risale la bella ma tortuosa strada asfaltata sino al divieto di accesso (salvo autorizzati) a quota 1433 m, dove si posteggia a bordo strada (4-5 posti, altri posti più sotto).

note tecniche:
Interessante escursione ad anello nella zona dei Walser che porta a risalire da San Grato il bellissimo vallone per il colle Dondeuil salendo sulla dx org del torrente Valbona, raggiungendo il bei laghi denominati “Piccoli Laghi” per raggiungere successivamente con un lungo traverso il colle Dondeul e riscendere al pianoro della Madonna delle Nevi in località Muni per rientrare sulla sx org del torrente attraverso il sentiero alto del percorso Walser sino a San Grato.
Escursione ad anello di media quota, consigliabile per tutto il periodo “escursionistico” per la natura dei posti e la bellezza della laghi. Di difficoltà E per la maggior parte del percorso e EE in un breve tratto sul traverso che porta al col Dondeuil.

descrizione itinerario:
L’escursione ad anello ha inizio al divieto di accesso al termine della strada asfaltata per san Grato che si raggiunge nella valle di Gressoney una volta raggiunto Lillianes e aver svoltato a dx con indicazioni San Grato.
Della partenza, a quota 1430 m, si segue per un breve tratto lo sterrato sino ad incontrare sulla dx gli scalini di inizio del sentiero n.1 che ora si ignora (sarà il punto di rientro della escursione) per proseguire ancora per un breve tratto sullo sterrato sino a quota 1486 m dove sulla sx in discesa (vero un gruppo di tre baite) si inizia a percorrere il sentiero 1F, superato il ponticello sul torrente Valbona (o Scheity) si risale il vallone sulla dx orografica passando dall’alpe Moretzi 1509 m, l’alpe Pressiro 1589 m e l’alpe Brechu 1690 m; proseguendo ancora si raggiunge l’alpe Buadma 1805 m dove occorre trascurare le tracce sulla dx per proseguire salendo e uscendo dal rado bosco al pianoro dove si trovano gli alpeggi di Reich 1909m e di li a poco salendo sulla dx della piana si intercetta il sentiero n.1C proveniente anch’esso da San grato ma percorrendo la sx org del torrente – possibile alternativa sia per la salita che il rientro-.
Superato il ponticello dopo aver svoltato a sx sul sentiero 1C si raggiunge in breve la località di Munes dove è presente la chiesetta della M.d.Nevi 2022 m.
Sul lato sx della chiesa vi è un grosso omino che indica anche il sentiero 1A che sale a continue svolte e supera il primo balzo, raggiungendo una depressione a quota 2126 m che si passa tenendo la dx e riprendendo il sentiero che sale la seconda balza,anche qui con continue svolte a raggiungere l’alpeggio di Siacca 2269 m, fatti pochi passi si raggiungono i bellissimi Piccoli Laghi (due medi laghi con altri piccolini a contorno). Qui a quota 2270 m vi è un grosso omino in posizione panoramica sulla valle.
Dai laghi si prosegue seguendo l’indicazione del sentiero 1A per il colle Dondeuil compiendo un ampio traverso sotto al Corno del Lago.
Quasi al termine del traverso a quota 2396 m (alla massima elevazione dell’escursione) ci si trova a scendere per un ripido canalino (tratto EE) che se in buone condizioni non presenta pericoli oggettivi. Disceso il canalino si prosegue ora in piano sino a raggiungere il poco distante Col Dondeuil 2342 m sullo spartiacque tra a valle di Gressoney e la val d’Ayas (sulla dorsale tra la Torchè e il Corno del Lago).
Dal colle inizia il rientro scendendo a dx sul sentiero n.1 (anche VA e GSW) che con buona pendenza scende direttamente al sottostante pian di Munes e alla chiesetta della Madonna delle Nevi 2022 m da qui occorre svoltare a sx e seguire il sentiero 1 e SGW tenendosi a sx (senza farsi ingannare dal 1C che rientra ma per una via parallela a quota inferiore) senza perdere quota per proseguire il lungo traverso sotto la catena della Vogel e il Pilastro di Vlou siano a raggiungere le baite di Vleukie 1872 m poste in ottima posizione da dove sulla sx si inizia a scendere sino a raggiungere all’alpe Mettelti 1782 m e il bivio con il sentiero 1B (da dove a sx prosegue il GSW per l’alpe Galm). Ci si tiene sulla dx a scendere sul sentiero 1, si incrociano un paio di paline segnaletiche e si raggiunge in poco tempo San Grato. Dalla dx della chiesa il sentiero 1 scende deciso a raggiungere gli scalini di accesso alla sterrata di partenza e di lì a poco al punto di parcheggio richiudendo l’escursione ad anello.