Ovac (Cima dell') da Anzino

sentiero tipo,n°,segnavia: bianco-rosso fino all'Alpe Cresta, poi tracce
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Ovest
quota partenza (m): 687
quota vetta/quota massima (m): 1849
dislivello salita totale (m): 1236

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: adriano maggi
ultima revisione: 23/10/11

località partenza: Oratorio del Ri (Bannio Anzino , VB )

cartografia: Kompass 97 Omegna-Varallo-Lago d'Orta

bibliografia: CAI-TCI, Alpi Biellesi e Valsesiane (249)

note tecniche:
Partendo dalla Valle Anzasca è il primo significativo rilievo esistente lungo la costiera che separa la Val Segnara dalla Valle Olocchia (Bannio Anzino). Cima di esclusivo interesse escursionistico che può essere agevolmente salita da entrambe le vallate, anche se i sentieri stanno lentamente scomparendo.
Più interessante e difficoltoso può essere invece, per i più preparati al “selvaggio”, il collegamento di questa salita alla ripida cresta NE del Corno di Scarpignano, su terreno impervio, senza tracce e per la maggiore ricoperto da rododendri e ontanelle (EE-EEF).

descrizione itinerario:
Superate le prime abitazioni del paese di Anzino, in prossimità di un tornante, prendere la stradina segnalata che oltrepassa la stretta valle Ri per fermarsi subito dopo nei pressi dell’omonimo Oratorio.
Alla sinistra dell’Oratorio parte il sentiero (segnale) che, passando dagli alpeggi Cresta di Anzino, risale tutta la dorsale a fianco del Ri terminando esattamente in cima all’Ovac (h3).
Il percorso, anche se scarsamente frequentato, appare ancora abbastanza evidente almeno fino al limite del bosco oltre gli alpeggi, poi, restando sempre in cresta, qualche traccia consente di raggiungere facilmente la prima elevazione della Cima Ovac dove è presente il cartello.
Ottimo panorama sulla selvaggia Val Segnara.