Gran Nomenon da Vieyes per Bivacco Gonthier e la Cresta Nord

difficoltà: PD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 2309
quota vetta (m): 3488
dislivello complessivo (m): 1179

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Enzo51
ultima revisione: 23/10/11

località partenza: Vieyes (Aymavilles , AO )

punti appoggio: Bivacco Gonthier

cartografia: Escursionista - Valle Cogne Gran Paradiso - foglio 10

accesso:
Si parcheggia l'auto nel piccolo spiazzo sito nel villaggio di Silvenoire,due km a monte di Vieyes.

note tecniche:
L'impressionante svettanza di questa guglia aguzza cosi vicina alla Grivola e la pessima qualita' della roccia, ne fa di tutto,tranne che una meta ambita per gli alpinisti, che se da un lato attratti dalla eleganza delle sue linee agili e snelle dall'altro vengono dissuasi dal compierne la salita per l'impossibilita' di fare sicurezza in caso di caduta di uno o entrambi i componenti di una cordata, poiche tutto cio' che si tocca o si carica con piede o mani e' soggetto a staccarsi dal terreno su pendenze molto sostenute per tutta l'intera linea di salita.
Di qui la decisione di salirlo da solo proprio per non esporre altri a rischi che non mi sentivo di assumermi pero' senza privarmi della soddisfazione di raggiungere comunque la vetta pur consapevole dei rischi cui andavo incontro'ma poter ammirare la bella Grivola da una posizione privilegiata ovvero proprio dalla vetta del Gran Nomenon.
Quando si e' aconoscenza dei propri limiti e saggiamente si evita ogni volta di superarli,la salita del Gran Nomenon non risulta cosi difficile e neanche poi cosi tanto pericolosa.

descrizione itinerario:

Con segnavia 5a-c-d si entra nel vallone del Gran Nomenon lo si risale fino a toccare gli alpeggi del Petit prima e del Gran Nomenon poi, dove e' sito il bivacco Gonthier.
Ottimo punto d'appoggio per la salita al Gran Nomenon (chiavi ad Aymavilles..chiedere)
Puntare in direzione del col de la Charbonniere, ma senza raggiungerlo.
Piegare a sx poco sotto il colle e riprendere la cresta nord un centinaio di mt sopra il colle.
Mantenersi costantemente a sx del filo di cresta procedendo in direzione della vetta su terreno molto ripido e instabile.