Pista Tagliafuoco del Musinè anello da Caselette

difficoltà: BC / OC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 388
quota vetta/quota massima (m): 763
dislivello salita totale (m): 577
lunghezza (km): 12

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: aerdna
ultima revisione: 18/10/11

località partenza: Caselette (Caselette , TO )

note tecniche:
Per gli amanti del Musinè e dei sentierini un pò tecnici, breve giro per i pomeriggi autunnali o invernali con una bella esposizione a Sud e un bel panorama sulla piana della Dora.

descrizione itinerario:
Lasciare l'auto sul Viale S. Abaco nei pressi del campo sportivo da cui, tralasciando la deviazione per il Santuario - Area attrezzata Gianfarè, si prosegue sulla strada fino ad una sbarra da cui inizia la pista tagliafuoco. Ci si inoltra nel bosco, su fondo naturale, incontrando l'ampio pianoro di Pian Domini, preceduto dalla Torre della Vigna (nascosta tra gli alberi).
Si continua a costeggiare le pendici del Monte Musine', sulla cui cima e' facilmente individuabile la grossa croce monumentale. Con un paio di tornanti, la pista prende quota mentre il bosco si fa piu' rado, lasciando spazio a un paesaggio secco che consente ampie vedute sulla pianura sottostante. In lontananza, e' facilmente individuabile il Monte Pirchiriano con la Sacra di S. Michele.
Si guadano numerosi piccoli corsi d'acqua, dei quali il piu' importante e' il Rio Corto (bacheca). Superato il punto piu' elevato della prima parte, inizia la discesa ed all'altezza di un tavolo con panca in legno, prendere il sentiero che scende a sx che si addentra nel bosco. Seguire il sentiero fino al raggiungimento della pineta Prasabò. Superata la pineta si giunge ad un trivio dove si svolta a destra (cartello P.za Almese - altra sbarra). La pendenza si mantiene impegnativa per circa 1 Km, con fondo spesso dissestato.
Dopo un altro sentiero per il Truc Randolera, si supera su ponte il torrente Garavello, e, dopo 2 rii ravvicinati, si prende una strada sulla destra con indicazione "punto panoramico". Seguire la strada con tratti impegnativi per via della pendenza e del fondo fino alla bacheca sulla cresta sopra la tagliafuoco precedentemente percorsa. Fino a qui il percorso è interamente ciclabile. Spingendo la bici si segue per un breve tratto il sentiero per la Croce per poi deviare a dx su un sentiero (bolli blu) che taglia a mezzacosta il versante Sud del Musinè. Il tracciato diventa più tecnico con alcuni tratti da prendere con decisione o scendendo dalla sella. Seguire la traccia con tratti ripidi alternati a tratti pianeggianti attraversando diversi rii e incisioni fino al raggiungimento di un promontorio formato da roccette rossastre con alcune curiose incisioni dove prendere il sentiero vs sx che in breve riconduce a Pian Domini da cui, seguendo a ritroso il percorso dell'andata si ritorna all'auto.