Ticino (Parco del), Anello SS527 – SS336

quota vetta/quota massima (m): 261
dislivello salita totale (m): 111
lunghezza (km): 43

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura

contributors: Brunello 56
ultima revisione: 15/10/11

località partenza: Località Isola Vittoria (Cameri , NO )

cartografia: Percorsi cicloturistici del Parco del Ticino – ATL Turismo (Provincia di Novara)

bibliografia: Da Cameri al Belvedere di Tornavento; da Cameri alla diga Miorina

note tecniche:
Itinerario ad anello che si snoda nell’area di Parco compresa tra le due strade statali 527 (della Malpensa) e 336 (Varallo Pombia-Gallarate), con solo un breve tratto sull’asfalto della SS336; tutto il resto del percorso è nel bosco o nella campagna, e tocca tra l’altro uno degli angoli più selvaggi del parco, dove la pista ciclabile non è ancora presente ed obbliga a saliscendi su terreno impervio e, in un tratto, solo su un’esile traccia di sentiero. Ma questa wilderness ha un vantaggio: scarsa frequentazione, terreno coperto solo da sassi e ricci di castagne ma quasi totale assenza di lattine, bottiglie e cartacce.

descrizione itinerario:
Il percorso è ad anello quindi lo si può iniziare da un qualsiasi punto; se la località di partenza viene raggiunta in auto attenzione a trovare un’area di parcheggio consentita.
Questo itinerario inizia dai lagoni all’Isola Vittoria, con annessa area attrezzata e parcheggio. Qui si imbocca la pista ciclabile, si passa lo steccato in legno e si prosegue fino alla prima palina, dove si trascura l’indicazione per la località “Marcetto” prendendo invece il ramo di sinistra anonimo; la pista si inoltra nel fitto bosco e ne esce in prossimità della Cascina Parco.
Si segue la strada sterrata direzione destra, ad un bivio si trascura la strada che risale dalla valle, proseguendo si arriva ad un successivo bivio ove si svolta a sinistra (indicazione pista ciclabile), si raggiunge e si costeggia verso monte la Roggia Molinara di Oleggio lasciandosi a sinistra la centrale Parzini fino ad incrociare la strada asfaltata proveniente da Loreto; la si supera e si segue sempre la pista ciclabile, che poi si distacca dalla Roggia Molinara per scendere leggermente e poi risalire, riattraversando la Roggia Molinara ed arrivando infine sulla sponda del Canale Regina Elena.
Costeggiare controcorrente il canale fino al ponte successivo, dove la ciclabile (ora a traffico misto) scende all’area agro-turistica “Rascarola”. Dai laghi ricomincia la pista ciclabile, che ora va seguita praticamente in linea retta, incrociando nell’ordine la sterrata proveniente dalla località Zendone, la provinciale Oleggio-Pombia, la strada asfaltata S. Giorgio - località Baraggia Aperta, la sterrata per la cascina Guzzetta.
Superata quest’ultima si prosegue ancora, su fondo un po’ dissestato, arrivando al ponte sul Canale Regina Elena, da dove si inizia la risalita verso il ciglio della valle sulla ripida e faticosa sterrata. Arrivati in alto sull’asfalto, seguire le indicazioni per la SS336, all’incrocio con questa svoltare a destra e scendere verso valle; costeggiato e superato sulla destra un muraglione, si imbocca sempre a destra la pista (indicazione “E1”).
Questa corre nel fitto bosco, all’inizio molto larga ed evidente, poi improvvisamente termina e rimane soltanto una labile traccia di sentiero, che scende nel bosco attraversando un tratto ove si cammina su grossi sassi con la bicicletta per mano; finalmente si incrocia u apista, prendere il ramo di sinistra per sbucare all’aperto proprio sulle porte delle rogge Simonetta e Molinara di Oleggio.
Risalire leggermente, proseguire tenendo la destra fino a sbucare su una sterrata; svoltare a sinistra, si arriva di fronte al cancello di accesso alla Cascina Montelame-Casone in località Baraggia Aperta.
Qui si svolta a destra, si segue la strada asfaltata fino al bivio con la ciclabile, che va imboccata sulla sinistra e percorsa fino all’incrocio con la sterrata proveniente da Zendone, dove si svolta a sinistra e si aggira la “Fattoria del Pesce”. Arrivati sulla provinciale proseguire fino al primo bivio dopo lo stabilimento chimico, dove si tiene la sinistra e su pista sempre ciclabile si ritorna alla località Cascina Parco.
Ora si passa il ponte il ponte sulla Roggia Molinara, si imbocca subito la sterrata sulla sinistra (indicazione “E1”) e si prosegue costeggiando il Mulino di Marano (in fase di ristrutturazione) ed il Mulino del Resiga, arrivando infine nei pressi del ristorante “Osteria del Ristoro”, dove si risale sulla SS527, se ne percorre un brevissimo tratto per poi svoltare subito a sinistra (indicazione per i laghi) da dove, per sterrata e ciclabile, si arriva all’Isola Vittoria chiudendo così l’anello.