Agnellino (Mont) da Tende, giro per la Baisse d'Ourne e Vievola

difficoltà: MC+ / OC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 815
quota vetta/quota massima (m): 2201
dislivello salita totale (m): 1400
lunghezza (km): 33

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: GIORGIOBI
ultima revisione: 09/10/11

località partenza: Tende (Tende , 06 )

cartografia: IGN 3841

note tecniche:
splendido anello con salita lungo una bellissima strada militare, nella prima parte asfaltata ma con traffico di solito pari a zero, nella seconda su buon sterrato.
Per la discesa si percorre un lungo single trek, molto tecnico in alto, poi più scorrevole, che termina nei pressi del campo da golf di Vievola.
Ovviamente da farsi in primavera o autunno, evitando periodi dal clima troppo caldo.

descrizione itinerario:
Si percorre la vecchia strada lastricata di Tenda che transita davanti al monumentale portale della chiesa. Si esce così all'inizio della strada militare che sale in direzione di Spegi e della Baisse d'Ourne. La salita asfaltata presenta pendenze regolari (paline 342 e 343).
A 1230 m (palina 344) si tralascia una sterrata verso sx per continuare su asfalto ed una serie di tornanti fino a quando la strada diventa improvvisamente sterrata.
Il fondo è abbastanza buono ma in questo tratto le pendenze si fanno più serie. A 1939 m (palina 353) la salita dura molla decisamente. Prima una breve discesa e quindi una poco impegnativa risalita portano alla Baisse d'Ourne 2040 m (palina 356)). Verso sx si continua a salire in uno splendido lariceto e, dopo qualche tornante, si raggiunge la cima del Mont Agnellino 2201 m (paline 355-354).
Per la discesa occorre tornare alla Baisse d'Ourne lungo la strada, quindi bisogna seguire l'indicazione Vievola per Dente.
Il sentiero nel primo tratto è poco visibile, in ogni caso bisogna puntare al crestone erboso proprio sotto il colle dove si vede una buona traccia. Successivamente si entra nel bosco (indicazioni VTT) e si perdono 300 m di quota su terreno ripido e molto tecnico (a tratti proprio non percorribile in bici). Poi migliora decisamente ma per altri 100 m bisogna aver padronanza nel guidare la bici in tornanti molto stretti. Dopodichè la discesa diventa più scorrevole e si svolge in un bosco davvero magico. Un breve guado asciutto obbliga a scendere brevemente dalla bici, quindi si raggiunge il campo da golf di Vievola dove una sterrata veloce porta alla stazione di Vievola, quindi sulla strada di fondovalle che in discesa ci riporta a Tenda.