Pesgunfi (Placche del) Lucrezia e Cuba libre

difficoltà: 6a+ / 6a+ obbl
esposizione arrampicata: Sud-Est
quota base arrampicata (m): 1000
sviluppo arrampicata (m): 165
dislivello avvicinamento (m): 70

copertura rete mobile
tim : 50% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: beppevalpaniscia giudirel
ultima revisione: 03/09/17

località partenza: Sasso di Remenno (Val Masino , SO )

punti appoggio: San Martino,Filorera (SO)

bibliografia: Andrea Gaddi, Val Masino

note tecniche:
Arrivati a Filorera si prosegue a sx alla volta di San Martino,superato il famoso Sasso di Remenno poco dopo si vede il ponte che porta al campeggio,proseguendo ancora per circa 250 mt.si entra in una stradina interpoderale a sx e si parcheggia subito,non è molto frequentata ma è consigliabile lasciare lo spazio per il transito.
Il sentiero inizia superando un piccolo muretto, salire tra grandi abeti nel fresco sottobosco e in circa 10 min. si arriva sotto la parete.
La prima via è" Cuba Libre" 6a, si individua facilmente perchè sale dallo sperone arrotondato della parete verticale di granito marrone e molto lavorato.
La seconda via è "Lucrezia" evitando per un breve tratto di "Spalma e stampa" il tratto chiave di 6c in modo di contenere le difficoltà ad un singolo passo di 6b secondo me e di 6a secondo l' apritore Giovanni Ongaro. Un generale ci si riferisce a questo itinerario col nome di "Spalma la Lucrezia" Attacca circa 50 mt. più avanti a sinistra degli strapiombi fessurati, su placca compatta e grigio scura con fessure e provvidenziali buchi, la roccia è fantastica, priva di licheni e riparata dalle correnti da nord.In stagione avanzata è consigliabile arrampicare dalle 10 alle 14, un tiepido sole vi sarà di conforto.

descrizione itinerario:
Entrambe le vie sono completamente attrezzate a fix del 10 ed anelli alle soste. Qualche nuts o friend piccolo (direi max 0.3) può risultare comodo.
1) Cuba libre supera inizialmente lo spigolo e poi evita a sinistra un tettino per poi ritornare sullo spigolo al di sopra e proseguire dritto fino alla prima sosta. 30 m 6a o 6b a seconda di come si affronta il passaggio al secondo spit. A sinistra 6a, a destra 6b. La chiodatura è in mezzo e per entrambe le possibilità un po' illogica.
2) Il secondo tiro sale dritto ed infine lievemente a sinistra per bellissima roccia lavoratissima. 30 m 5c
3) Il terzo tiro sale diritto e per belle erosioni fino ad una lama che porta alla sosta. 30 m 5bc. Uno spit tutto a destra fuori dalla linea logica di salita. Sullo spit un passo difficile quanto insensato.
1) L'inizio di Lucrezia e a sinistra degli strapiombi in corrispondenza di un grottino da cui parte un'evidente fessura. Alla fine del tiro per raggiungere la sosta c'è un singolo molto sclipposo ed obbligato. Se non si riesce si può arrampicare più a sinistra per rocce lavorate e raggiungere la prima sosta di Spalma e stampa. Facile ma runout per 7 o 8 metri. Stando a sinistra 6a, a destra singolo di 6b che col caldo può diventare molto aleatorio.
Si può anche percorrere il primo tiro di "Spalma e stampa" con difficoltà attorno al 6a stando a sinistra della chiodatura e sul 6b+ (per me anche 6c) stando sulla linea degli spit.
2) Dalla prima sosta di Lucrezia si sale per un paio di spit su bei buchi e con una rimonta delicata fino a congiungersi con "Spalma e stampa" e si prosegue su buchi entusiasmanti fin dove il muro si raddrizza e da quel punto si attraversa con un passo da capire ma divertente a destra per rimontare a prendere una zanca formidabile e raddrizzarsi al di sopra alla seconda sosta di Lucrezia. 30 m 6a. Il percorso "vero" di Lucrezia dopo i buchi all'inizio del tiro va diritto sotto il tetto e lo supera con un animalata su una reglette e poi placca piuttosto difficile. Il 6c è su questo percorso ed è il passo chiave, ben più difficile dell'uscita del primo tiro.
3) Un po' a destra per placca lisciata e poi muro verticale e poi fessura. 30 m 6a+.
4) Un po' a sinistra rimontare con un passaggio ostico e poi proseguire per placca delicata fino a salire su una vena, un po' a destra in sosta. 30 m 6a
Molti abbandonano la scalata a questo punto ed in effetti è molto probabile che dopo averla fatta una volta se ritornerete questa sarà la vostra scelta.
5) Quinto tiro per uno speroncino del cavolo stretto tra la vegetazione. Ben più rognoso di quel che sembra ed il cui passo chiave si supera equilibrandosi con un rametto abbastanza loffio. Occhio a non farsi male. 30 m 6a+
6) Ultimo tiro per bella placca non molto difficile ma un po' runout. 30 m 5c

Per entrambe le vie doppie agevoli. Con due corde prima 50 e poi 30 per Cuba e 3 x 50 per Spalma la Lucrezia.

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