Rosso d'Ala (Monte) da la Fabbrica

sentiero tipo,n°,segnavia: sentiero 211
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 1011
quota vetta/quota massima (m): 2763
dislivello salita totale (m): 1752

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: mar bilalk
ultima revisione: 03/10/11

località partenza: La Fabbrica (Ala di Stura , TO )

cartografia: IGC - foglio 103

bibliografia: In cima - 70 Normali nelle valli di Lanzo - M. Blatto - 2001 Blu Edizioni - Peveragno (CN)-

accesso:
Accesso: raggiungere Lanzo Torinese risalendo la Val d'Ala oltrepassare Pessinetto e Ceres. Poco prima di Ala di Stura si raggiung sulla sinistra le case di la Fabbrica dove sono situati gli impianti di risalita (vedi indicazioni stradali)dove si parcheggia.

note tecniche:
Escursione lunga per dislivello e spostamento difficile in caso di nebbia ma di soddisfazione per panorama e ambiente.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio antistante gli impianti di risalita (mt. 1066) si attraversa il ponte sulla Stura e prendere a salire, verso destra, lungo un largo sentiero che taglia un paio di tornanti di una strada asfaltata. Imboccare il sentiero (segnavia 211) che inoltrandosi nel bosco compie un lungo diagonale toccando l'alpe Sapè (mt. 1340) e continuare per un tratto in direzione dell'alpe Lusignetto (mt. 1651) fino a raggiungerla.
Continuare in ascesa ovest-sudovest fino a raggiungere l'alpe Colau (mt.1815).
Proseguire sul sentiero 211 fino ad un trivio (circa 1980 mt.) (cartelli indicatori alpe Radis e miniera Radis – Lago Lusignetto scritto a mano).
Da qui vi sono due possibilità o si raggiunge il lago (mt. 2174) e poi scendendo poggiando verso O (ometto indicatore [vedi foto 3]), dopo un poco si riesce a reperire una traccia che porta all' Alpe Radis (il sentiero all'inizio non e' facile da trovare, ma segue il terreno piu' comodo e poi seguire a verso O fino a raggiungere l'Alpe Radis) oppure proseguire sul sentiero ora segnato 211 A abbastanza ben segnato, e raggiungere l’alpe Radis (mt. 2155). La prima soluzione prevede una perdita di dislivello e quindi il dislivello totale è maggiore.
Dall’Alpe Radis in avanti occorre inventarsi un po' il percorso e in caso di nebbia è meglio rinunciare (essere previdenti anche in discesa).
Attraversare il rio Radis portandosi sulla sx idografica del vallone, risalire in direzione ovest un costone che conduce all'imbocco di un largo canale dominato, in alto sulla sua destra, da un dente roccioso.
Risalire alla meglio il canalone fatto di sfasciumi e detriti fino al suo culmine (Colletto del Monte Rosso 2590). Volgere a destra percorrendo (con qualche passo di facile arrampicata) il non difficile filo di cresta sino ai 2763 metri del Monte Rosso d'Ala.