Bussola (Corno) Da Brusson per il lago e colle di Brenguez

sentiero tipo,n°,segnavia: sentieri n° 3 - 3B - 3C
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1450
quota vetta/quota massima (m): 3023
dislivello salita totale (m): 1600

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: Blin1950
ultima revisione: 03/10/11

località partenza: Brusson (Brusson , AO )

cartografia: L'Escursionista - carta dei sentieri n. 8

bibliografia: CAI - TCI Monte Rosa

descrizione itinerario:
Poco oltre Brusson, sulla strada per Estoul, a quota 1450 circa, sulla sinistra all’inizio di una strada sterrata vi è una palina con segnaletica di sentieri e tra questi il n° 3; si segue la sterrata poco dopo nei pressi di un prefabbricato in lamiera si svolta a sinistra e si inizia a salire su sentiero che con molteplici giravolte supera il Bosco di Brenguez, sale nei prati e raggiunge il villaggio abbandonato di Brenguez m. 1888.
Si sale fra le case e si piega a destra e con andamento pianeggiante si raggiungono le varie baite di Chavannes, quindi su prato si taglia verso il ruscello che solca l’ampio canale erboso salendo dapprima sul versante sinistro di marcia, giunti quasi contro un roccione, si supera il rio in prossimità di una cascatella e si risale ora il versante destro fino al suo termine, quando sfocia nei piani superiori. Si sale ancora un breve tratto sulla destra e si incrocia il sentiero n° 4A proveniente da Quiappa.
Il sentiero corre ora quasi parallelo alla barriera rocciosa soprastante e risale la valletta spostandosi poi a sinistra verso i pendii erbosi di Punta Gua e risale l’ultimo tratto del vallone raggiungendo il bel Lago di Brenguez, m. 2529. Contornare a destra il lago e con un traverso si raggiunge il Col di Brenguez, m. 2661.
Seguire ora il sentiero n° 3B che con un traverso pianeggiante va ad innestarsi sul sentiero n ° 3C nei pressi del bel Lago Lungo. Si segue ora il tratto finale di sentiero comune all’itinerario che sale da Estoul, fino ad arrivare alla croce di vetta.
N. B. La fascia rocciosa ora non ha più corde metalliche ma è stata attrezzata con scalini e maniglioni in ferro fissati alla roccia; passaggio comunque facile.
Discesa per lo stesso itinerario di salita.