Sengg (Sasso di) Ginsengg

L'itinerario

difficoltà: 6b / 6a obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 1800
sviluppo arrampicata (m): 300
dislivello avvicinamento (m): 1400

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: ilcontevlad
ultima revisione: 02/10/11

località partenza: Rongio o Cainallo (Esino Lario , LC )

punti appoggio: Rifugio Elisa o Rifugio Bietti-Buzzi

bibliografia: Calcare d'Autore

accesso:
Si può arrivare all'attacco in 2 modi:
1) dal Cainallo si sale al rifugio Bietti-Buzzi e da quest'ultimo fino alla bocchetta di Val Cassina. Quindi scendere per il canalone (tratti attrezzati con catene e pioli metallici) e piegare a sinistra (viso a valle). Circa 2 ore e 30;
2) da Rongio (frazione di Mandello del Lario) salire verso il rifugio Elisa (più vicino alla parete) e seguire il canale che porta sotto al Sasso Cavallo. 1400 m di dislivello. Circa 3 ore di cui l'ultima ravanosa per prati ripidi senza traccia.

La via attacca a sinistra del canale che separa il Sasso di Sengg da quello dei Carbonari (viso a monte) ma non è di immediata individuazione date le scarse tracce e gli ometti che non ci sono più.

Il primo modo ha decisamente meno dislivello, il secondo allena le gambe...

note tecniche:
Bella via su roccia quasi sempre fantastica in un posto un pò fuori mano. Per una riptezione portare 12 rinvii, cordini in kevlar per le clessidre, qualche friend medio piccolo e nut.
Se vi gusta fare 3 ore di avvicinamento per 6 tiri (di cui quattro davvero stupendi) andateci!
Ottima relazione: http://www.paolo-sonja.net/larioclimb/falesie_lecco/sengg/index.html

descrizione itinerario:
L1 - 6a, 40m
Placchetta con un chiodo, poi si può seguire la fessura obliqua di sinistra oppure quella verticale di destra (da integrare con protezioni veloci in entrambi i casi).

L2 - 6b, 45m
Tiro chiave. Molto bello e di continuità con roccia a tratti discreta. Necessari friend in uscita.

L3 - 6b, 45m
Placchetta di movimento a cui segue un tratto più facile ma erboso.

L4 - raccordo
Cengia da risalire verso sinistra fino a raggiungere la base della parete con una fessura che sale in leggera
diagonale verso destra (spit).

L5 - 6a, 30m
Tiro atletico su lame e buchi lunari, fantastico!

L6 - 6b, 35m
Clessidrone, poi placca tecnica su roccia da urlo!

L7 - 5c, 30m
Sempre per placca, un po' più facile ma chiodata lunga. "Il meglio del calcare racchiuso in 30 metri".

Da qui o si sale ancora per cenge e si esce sulla ferrata dei Carbonari (ancora un tiro completamente da attrezzare di VI+ percorrendo l'ultima lunghezza della via delle Clessidre) oppure si scende in doppia con 6 calate su spit, attrezzate con maillon rapide.

In alternativa si scende per prati fino a tagliare il versante del Sasso dei Carbonari in corrispondenza della dalla quale sale la ferrata. Infine per sentiero e tracce.

altre annotazioni:
Pietro Buzzoni, Andrea Spandri e Giuseppe Carì.