Bessanetto (Monte) dall'Alpe Sulè per il Lago dietro la Torre

difficoltà: EE/F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1676
quota vetta/quota massima (m): 2933
dislivello salita totale (m): 1257

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura

contributors: Bubbolotti
ultima revisione: 11/09/11

località partenza: Bivio per l'Alpe Sulè (Usseglio , TO )

cartografia: Cartine Fraternali n. 8

note tecniche:
Gita in ambiente selvaggio e senza segnavia (nonostante le cartine li riportino), belle ed interessanti le costruzioni dell'Enel, della quale si sfrutta la strada. Gita dal grande sviluppo e con un tratto iniziale abbastanza noioso: prima strada asfaltata poi sterrata.

descrizione itinerario:
Dopo Usseglio, in frazione Villaretto si imbocca la strada privata dell'Enel e la si segue fino al bivio per l'Alpe Sulè dove una sbarra impedisce di proseguire (1676m). Si segue la strada asfaltata prima, sterrata poi (si possono saltare dei tornanti con delle scorciatoie) superando i ruderi dell'Alpe Bessanetto (2081m); si giunge quindi all'imbocco di un tunnel (2240m) che si può attraversare nonostante sia chiuso al passaggio dei mezzi utilizzando un apposito passaggio sulla destra del cancello. Si prosegue fino alla costruzione dell'Enel in corrispondenza del Lago dietro la Torre (2368m). Si prosegue lungo lo sterrato oppure imboccando il sentiero a mezzacosta sull'altro lato del vallone fino a quando i ricongiungono in corrispondenza della fine della strada e di una costruzione. Di qui si sale seguendo i molti ometti e qualche traccia di sentiero il canale alle spalle della costruzione che in breve porta ad un pianoro che si percorre cmpletamente fino ad incrociare il sentiero che dal Lago della Rossa porta al Passo delle Mangioire: non lo si imbocca ma si prosegue in salita (deviando leggermente ad E) fino ad imboccare una traccia segnata da molti ometti. La si percorre in salita fino a giungere sullo spartiacque Ala/Viù, di qui si segue l'ampio crestone fino ai piedi del salto finale del Monte Bessanetto (E/EE). Si segue prima il filo di cresta passando in una spaccatura poi con un traverso verso sud si raggiugo i gradoni che portano in vetta. L'arrampicata è elementare ma la roccia è oscena e l'esposizione non aiuta (EE/F).