Jarea (Rocca) Cresta Nord Ovest

difficoltà: AD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1603
quota vetta (m): 2756
dislivello complessivo (m): 1153

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: GIORGIOBI
ultima revisione: 30/08/11

località partenza: Castello (Pontechianale , CN )

cartografia: igc 6

bibliografia: Guida dei monti d'Italia M.Viso Alpi Cozie meridionali

note tecniche:
E'l'ultima importante elevazione della cresta che si stacca a sud del passo di S. Chiaffredo e scende con direzione prevalente S-O a separare i Valloni delle Giargiatte e dei Duc. Fianchi prevalentemente rocciosi e ripidi .Vista dai pressi del lago Castello si presenta con 3 -4 imponenti torrioni .
La prima salita della cresta è stata effettuata nel 1955 da Severino Bessone e Bruno Daniele.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio prima della fraz. Castello seguire il sentiero U9 e sucessivamente U10 per il Passo di S.Chiaffredo. Giunti al Gias Fons (2365 m), lasciare la mulattiera, camminare in direzione sud sul piano erboso e poi rimontare la colata di detriti che scende davanti al canalone della parete ovest della Rocca.
Giunti all'imboccatura del canale portarsi a sx. sul gradino della cresta nord ovest salendo per facili lastroni e cenge erbose. Si arriva così ai piedi del gran torrione della cresta, che si supera per un diedro verticale con elegante arrampicata (IV), seguito dai comodi lastroni della sua vetta. Si scende sul lato sud su di una terrazza. Uno strapiombo di una quindicina di m. si scende a corda doppia (chiodo con anello da verificare). Una facile crestina con lastroni porta all'intaglio.Segue una trentina di m. facili su rocce rotte di una cengia rivolta alla parete nord. Una fessura obliqua riporta sul filo di cresta che subito si abbandona attraversando verso sud su di una cengia per pochi m. per poi proseguire in direzione della vetta su placche lisce fino ad una cengia che si segue per una trentina di m. per riprendere il filo di cresta fino ad una terrazza. Una placca di 5 m sul fianco nord ovest permette di ritornare in cresta per compiere subito una delicata traversata (chiodo rimasto) verso dx fino a delle rocce rotte. Per il fianco sud della cresta si continua fino ad incunearsi sotto un tetto. Uno stretto foro porta sull'altro versante a 3 m. dalla vetta.
Discesa: si scende per la normale al passo del Ranco, da qui ci sono almeno 2 posssibilità, la prima è quella di ritornare per il vallone delle Giargiatte, la seconda permette di fare un giro ad anello scendendo per il Vallone dei Duc passando per il rifugio Bagnour.