Ciorneva (Monte) da Mondrone per lago Casias e laghi Bianchi

sentiero tipo,n°,segnavia: vari
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 1250
quota vetta/quota massima (m): 2920
dislivello salita totale (m): 1900

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: mar
ultima revisione: 28/08/11

località partenza: Mondrone (Ala di Stura , TO )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.8 Valli di Lanzo

note tecniche:
Itinerario da farsi con terreno asciutto ed ottima visibilita'. Attraversa molte pietraie in alto, tuttavia non presenta troppe difficolta' di orientamento con bel tempo.

descrizione itinerario:
Lasciata la macchina in piazza a Mondrone si segue per 50 m circa la strada asfaltata in direzione Balme dove sulla sinistra si trova l'inizio del sentiero. Questo scende fino alla stura dove è stato costruito il nuovo ponte che permette di oltrepassare il fiume e, come da indicazioni, girando a sinistra prendere il sentiero per il lago.
Dopo una prima parte il leggera salita in mezzo al bosco, si arriva nei pressi di una cascata, da dove il sentiero inizia a farsi ripido e in breve si giunge in vista dell'alpe vallonetto 1711 m.
Circa 100 m prima delle baite diroccate il sentiero piega a destra e in mezzo a cespugli e ortiche porta all'alpe Casias 2008 m dalla quale attraverso una traccia evidente (ci sono comunque segni rossi), per prati si raggiunge il lago (2h circa). Il sentiero, ora poco evidente, attraversa un pianoro e poi sale verso la parete rocciosa dx, mantenendosi sempre al max di 30 metri dalla medesima. A quota 2400, lo si abbandona e si prosegue verso sud in direzione del colle tra Ciorneva e Chiavesso. Il tratto finale e' molto ripido e di terriccio instabile. Dopo il colle girare a sx e raggiungere la punta Ovest del Ciorneva (piu' facile che l'arrivo al colle). scendere al colle tra le due punte e salire sulla punta Est (ometto). raggiungere il secondo ometto
girare sx e scendere dritti per il pendio ripido (N) di massi a volte instabili. attenzione alla parte finale dove il pendio diventa più ripido, tuttavia ci sono diversi canali che permettono di raggiungere il pianoro sottostante, tenendosi eventualmente un poco verso dx (NNE). Raggiunto il pianoro, dirigersi verso il lago Superiore senza percorso obbligato (assumendo ottima visibilità). dal lago superiore dirigersi ad Ovest e raggiungere facilmente il lago inferiore (qua e la' ometti, piuttosto inutili tuttavia). Dal lago inferiore scendere e percorrere l'emissario fino a ricongiungersi al percorso di salita al colle Ciorneva-Chiavesso. Proseguire e risalire al colle del Vallonetto dove con buon sentiero si scende prima nel vallone del Paschietto, poi a Balme.
Da Balme per carrozzabile Mondrone (autostop)