Weisshorn Traversata Cresta Nord-Cresta Est

difficoltà: AD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 1675
quota vetta (m): 4505

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: CARLO
ultima revisione: 26/08/11

località partenza: Zinal (Ayer , Sierre )

punti appoggio: Cabane de Tracuit

bibliografia: Guide du Valais Biner Ed. CAS

note tecniche:
La piramide elegante e maestosa del Weisshorn domina i grandi 4000 della Corona Imperiale e rappresenta una meta ambita per gli alpinisti: non vi sono infatti facili vie di salita (e di discesa) e le su 4 creste sono ascensioni non certo estreme, ma comunque lunghe ed impegnative. E' classico il paragone con il Cervino, che per altro è molto più frequentato ed in qualche modo "addomesticato" dalle corde fisse.
Il Weisshorn si presta particolarmente alle traversate, la più ambita è la "croce del Weisshorn" con cui si concatenano le 4 creste in successive salite e discese ( Schaligrat, cresta Nord, Young, Cresta Est).
La cresta nord offre un' interessante alternativa alla Est, considerata la via normale: è di poco più difficile, presenta una breve arrampicata di III-IV grado sul Gran Gendarme ed una spettacolare cresta finale.La iniziale salita al Bishorn permette un semplice e veloce approccio alla cresta vera e propria dove, a parte due brevi doppie ed i due tiri di arrampicata, si procede bene di conserva, su buona roccia, utilizzando le protezione già in loco là dove servono. Una corda da 50 metri è ampiamente sufficiente, qualche friend può essere utile.
La discesa sembra agevole lungo lo stesso itinerario, oppure lungo la cresta Est, interessante nella parte alta, lunga e noiosa nella parte bassa.
I tempi del Biner( 8 dal rifugio alla cima) sono giusti per una cordata da due, affiatata e veloce,con buone condizioni.

descrizione itinerario:
Relazione:
dalla Cabane de Tracuit (3256)agevole salita al Bishorn(4153,)generalmente tracciata e senza grandi problemi di crepacci ( 2,30-3 ore).
Si scende di 100 metri al nevoso colle del Weisshorn, si prosegue per roccette orizzontali, quindi su cresta nevosa più ripida fino all'inizio del tratto roccioso ((4203; 1/2 ora).
Tolti i ramponi si fa una breve doppia di 10 metri su ancoraggio in basso a destra, poi breve tratto su roccia e seconda doppia di 15 metri su ancoraggio sotto un gradino roccioso all'inizio di un diedro verticale.
Si prosegue al meglio su terreno facile, tenendosi sul versante est, superando una placca di neve sotto un torrioncino e giungendo alla base del Gran Gendarme (4331)
Si traversa a sinistra di 5-6 metri e si sosta su anello con catena. Si scalano per fessure e brevi muretti due tiri di III-IV per circa 40 metri, con uscita a destra su diedro un pò faticoso ( chiodi, catena intermedia a 20 metri). Buona sosta su terrazzino ideale per riposarsi un pò.
Aggirando facilmente la cuspide sommitale si scende sulla cresta nevosa e si rimettono i ramponi ( 3 ore).
La cresta finale è a tratti ripida ed affilata, ma in buone condizioni è veramente spettacolare: difficile dire se manca il fiato più per la quota o la meravilgia dell'arrivo alla croce di vetta( 1 ora 1/2) Totale 8 ore.