Cammino Primitivo di Santiago di Compostela

L'itinerario

difficoltà: BC+ / BC+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 200
quota vetta/quota massima (m): 1550
dislivello salita totale (m): 6200
lunghezza (km): 480

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Otzi
ultima revisione: 21/08/11

località partenza: Oviedo (Oviedo , Asturie )

punti appoggio: Vari

descrizione itinerario:
Il cammino primitivo di Santiago risulta essere stato il primo ad essere stato percorso. Esso costituisce un’alternativa al tradizionale e più lungo itinerario che parte da Saint Jean Pied de Port (860 km).
Tranne per la distanza inferiore, il cammino primitivo non risparmia i dislivelli sviluppandosi nelle nodose sierras della Spagna nord occidentale con almeno tre valichi importanti, ossia Puerto de Pajares, Cruz de Hierro e Alto do Cebreiro, alternati da un susseguirsi di ondulazioni.
Si parte da Oviedo (dove peraltro esistono parcheggi parcheggi a silos dove è possibile lasciare l’auto – uno, in particolare, vicino alla stazione ferroviaria).
A parte il tratto iniziale che collega Oviedo a Leon dove abbiamo preferito seguire la N 630, un’arteria commerciale ad elevato traffico veicolare, è successivamente possibile percorrere le stradine e gli sterrati marcati con i simboli del cammino, (che dopo esserci stati chiamerete “camino”), optando per l’asfalto in caso di pioggia o quando la sella inizia a farsi sentire: investite su pantaloncini da bici (almeno un paio), con fondello ben conformato.
Il meteo è sempre variabile ma la pioggia vera l’abbiamo assaggiata solo per una trentina di km.
Abbiamo affrontato quest’avventura con due buone mountain bike, con ammortizzatore anteriore e freni a disco, procurandoci dei portapacchi e borse molte leggere oltreché facilmente estraibili dal supporto. La lista del bagaglio dev’essere attentamente studiata onde evitare di portare dell’inutile (posso fornire il dettaglio a chi interessasse).
Tra l’attrezzatura indispensabile almeno 4 bombolette di gonfia e ripara ed altrettante cartucce di C02: le forature infatti, sono piuttosto frequenti.
Per i pernottamenti abbiamo preferito gli affitta camere che costituiscono un’opzione più comoda e confortevole degli albergue, spesso affollati e con diritto di preferenza ai pellegrini a piedi (non è possibile prenotare).
Organizzate invece per bene le modalità del ritorno in quanto a Santiago l’assistenza è scarsa: i treni non trasportano le biciclette e l’unica alternativa sono le società di bus che, per quanto ci ha riguardato, servono anche Oviedo ma trasportano solamente 4 biciclette per ogni viaggio.


Tappe

7 luglio 2011
Oviedo – La Pola de Gordon 87 km – 1385 mt dislivello
8 luglio 2011
La Pola de Gordon – Hospital de Horbigo 78 km – 500 mt dislivello
9 luglio 2011
Hospital de Horbigo – Molinaseca 64 km – 920 mt dislivello
10 luglio 2011
Molinaseca – Vega de Valcarce 48 km – 490 mt dislivello
11 luglio 2011
Vega de Valcarce a Sarria 70 km – 1100 mt dislivello
12 luglio 2011
Sarria – Arsua 80 km – 1310 mt dislivello
13 luglio 2011
Arsua – Santiago 52 km – 485 mt dislivello