Chardoney (Becca) Cresta NO

L'itinerario

difficoltà: PD-   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1696
quota vetta (m): 3447
dislivello complessivo (m): 1751

copertura rete mobile
vodafone : 20% di copertura

contributors: Tasso 2
ultima revisione: 19/08/11

località partenza: Ruz (Bionaz , AO )

punti appoggio: Rifugio Crête Sèche

cartografia: La valpelline escursionista editotere

bibliografia: Buscaini Alpi Pennine vol 1

note tecniche:
Gita d'altri tempi per chi ama gli ambienti selvaggi e senza altre cordate! Tranquillità assicurata

descrizione itinerario:
Partendo dalla località Ruz si segue il segnavia n 2 fino a raggiungere il rifugio crête sèche. Dal rifugio (2410m) si prosegue fino al colle di crète sèche (2899 m) sempre lungo il segnavia n 2. Poi ci sono degli ometti che indicano la strada per il colle di chardonay 3186 m (itinerario descritto sul sito del rifugio crête sèche) .
Dal colle parte l'evidente cresta nord-ovest. Qui è necessario procedere legati e si trovano le maggiori difficoltà proprio nei primi 50 m quasi orizzontali a causa di alcune rocce instabili. Poi si segue sempre il filo della cresta fino sotto il primo torrione che si attraversa sulla destra per riportassi poi sul filo fino all'ultimo torrione che si attraversa sulla sinistra appena sotto la sua sommità.
La cresta non è mai difficile (qualche passaggio di terzo grado). In 1 ora e 45 minuti si raggiunge la sommità della cresta, qui si calzano i ramponi e si prosegue ancora 20-30 minuti per raggiungere la vetta su un ghiacciaio pianeggiante prima e su l'ultimo piccolo tratto di sfasciumi.
Per scendere bisogna tornare indietro fino al primo ghiacciaio, scendere lungo di esso in direzione del vallone di Vertzan e portarsi sulla parte sinistra dove si scende su facili cenge (in mancanza di neve).
Arrivati sul ghiacciaio di Chardoney si rimettono i ramponi e lo si attraversa per raggiungere il pendio detritico sulla sinistra orografica, a metà circa si attraversa sulla destra orografica e si seguono gli ometti che portano al vecchio alpeggio di Chardoney.
Qui parte il sentiero segnato di giallo che riporta al rifugio Crête Sèche.