Huayna Potosì Via Normale dallo Zongo Pass

difficoltà: PD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 4750
quota vetta (m): 6088
dislivello complessivo (m): 1350

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Bubbolotti f.gulliver
ultima revisione: 11/08/15

località partenza: Zongo Pass ( , )

punti appoggio: rifugi vari

bibliografia: Trekking and climbs in the andes.

note tecniche:
Il Huayna Potosì è la montagna più scalata della Bolivia, ciò è dovuto probabilmente al facile accesso al punto di partenza e alla presenza di strutture lungo la sua via normale, tali strutture sono molto essenziali consistendo spesso solo di una stanzona dove dormire e una stanza dove mangiare, sono custodite ma non offrono alcun servizio, neppure la vendita di acqua o generi alimentari. Non ci sono neppure coperte quindi obbligatorio portarsi il sacco a pelo pesante. I 6088m della cumbre (cima) sono un motivo in più di attrazione.

descrizione itinerario:
Raggiungere lo Zongo Pass (4750m) con un fuoristrada in circa 2-2h30 dal centro di La Paz. Si possono scegliere due itinerari per accedere al crestone sul quale è posto il Campo Alto Rocas: il primo parte direttamente dal colle con un traverso e passa dal rifugio Zongo per poi risalire la grande morena; il secondo parte dal rifugio Huayna Potosì (1km oltre il passo), attraversa una diga e con un lungo traverso si riallaccia al sentiero precedente, 1h30-2h. Al Campo Alto Rocas (5170m) è presente un rifugio molto essenziale: qualche letto, panche e tavoli. Non ci sono coperte e non si può comprare nulla, tutto deve essere trasportato dal basso. Si può proseguire verso l'alto mettendo piede sul ghiacciaio fino a raggiungere una zona pianeggiante del ghiacciaio a 5450m (campo argentino) dove accamparsi. Il secondo giorno si segue la grande traccia che generalmente è presente dietro il campo Rocas. Si sale direttamente verso l'alto puntando a corteggiare un affioramento roccioso, si traversa verso destra fino a quando sulla propria sinistra si inizia ad intravvedere un grande bacino, si gira allora a sinistra fino a raggiungere una serie di pianori (Campo Argentino, 5450m), intervallati da grandi crepacci, soprattutto a sinistra. Proprio di fronte ci si trova la parete sud della cima piena di seracchi. Risalire verso questa parete e poi con un semicerchio verso destra raggiungere il crestone glaciale superando una paretina più ripida (50m, max 50'). Girare a sinistra e risalire la Cresta Polacca, leggermente esposta, traversare poi sulla destra in salita zigzagando fra gli enormi crepacci fino a portarsi sotto la verticale della cima (alla propria sx). Traversare il pendio, cosparso di penitentes, fino a raggiungere l'espostissima cresta N che si risale fino alla vetta (90m, max 45'). Vista impressionante sulla parete W. Da 4 a 6 ore dal campo alto. Da 2 a 3 ore per la discesa.