Corona di Delizie 2 Da Torino a Borgaro attraverso le residenze sabaude

lunghezza (km): 59

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: gibet
ultima revisione: 03/08/11

località partenza: Strada aeroporto angolo Via Veronese (Torino , TO )

bibliografia: Itinerario cicloturistico delle Residenze Sabaude - Bici &dintorni

note tecniche:
Descrizione della seconda parte dell'itinerario che prende il nome dalle parole di Amedeo di Castellamonte progettista tra il 1659 e il 1675 della Reggia di Venaria per volere di Carlo Emanuele II. La reggia costituive il completamento "in questa parte di mezzanotte non occupata per compire un'intiera Corona di Delizie a questa augusta città di Torino" (notizia tratta dall'opuscolo curato da Mario Agnese). Chi ha messo insieme questo itinerario riunendo decine di itinerari parziali aggiungendovi pochissimi collegamenti su strade trafficate e molti su carrarecce sconosciute merita veramente un plauso. Naturalmente a corredo dell'itinerario principale ci sono tutti i miniitinerari per raggiungere le varie residenze sabaude spesso solo sfiorate dal percorso.

descrizione itinerario:
Si percorrono le poche centinaia di metri di via Veronese fino a svoltare nella trafficata Via Lanzo. La si percorre per 1,4 km e quando piega a sx si prosegue dritto passando davanti alla chiesetta di S. Marchese e si continua sulla strada asfalatat fino al termine dove si entra in un sentiero che corre alto sulla sponda della Stura e diventa poi ciclabile che ci porta fino a 200 metri dalla rotonda sulla statale per Lanzo. Si imbocca via Mensa e, se non si vuole passare dalla Reggia, si prende a dx e con un tratto lungo il torrente Ceronda si arriva fino all'ingresso di Ponte Verde del parco della Mandria. Non si attraversa il ponte ma si imbocca a sx un sentierino immerso nel verde che costeggia a lungo il Ceronda (alcuni brevi tratti accidentati richiedono di scendere di sella) Si esce nei pressi di un campo da golf e si svolta a dx su asfalto. Dopo 500 metri si prende a dx uno sterrato che ci porta fino alla circonvallazione di Druento. La si imbocca a dx (ciclabile) e dopo 600 m. si svolta a sx per arrivare in Druento e imboccare Via Roma e raggiunta la Chiesa di S. Sebastiano prendere a dx Via Garibaldi. Oltre l'incrocio di Via Marconi si prende Strada Pasturanti che diventa presto sterrata. La si percorre per 1,6 Km e ad un bivio si svolta a dx e si raggiunge la provinciale Druento-Pianezza. Si svolta a sx, si passa davanti al consorzio agrario dopo il quale si imbocca a dx la seconda sterrata. La si segue fino in prossimità di un sottopasso che si imbocca a sx e si arriva in breve alla bella chiesetta campestra dei SS. Bernardo e Grato. Si svolta a dx davanti alla chiesa e si arriva in Via Levante che si segue fino alla rotonda già in vista del santuario di S. Pancrazio e lo si raggiunge. Si prende il viale che parte di fronte al santuario che è fiancheggiato da ciclabile e la si percorre fino oltre la S.S. 24. Alla prima rotonda si imbocca Via Rosselli e alla seconda via Alpignano. Dopo circa 350 m. si svolta a sx e si scende in riva alla Dora dove a sx c'è la ciclabile sterrata che ci porta fino a Collegno. Dopo il sottopasso della tangenziale si torna su asfalto e poco dopo si imbocca a dx uno stradello ciclabile che termina tra palazzi si svolta a sx e subito dopo a dx per un'altro passaggio ciclabile e ancora a dx si arriva alla passerella che ci porta all'antico setificio (tratto di ciclabile ghiaiosa). Si passa sul ponte ciclopedonale sulla Dora e si sale a dx (ripido) nella vecchia Collegno. Ancora a dx alla prima e si esce su Via Martiri XXX Aprile. Si viaggia sulla ciclabile, si passa sotto la ferrovia e si continua su Viale XXIV Maggio fino a Corso Francia. Prima di attraversarlo lo si segue a sx per 500 m per aree mercatali/parcheggio e poi si attraversa a prendere la ciclabile di Via Gramsci già a Grugliasco. La si percorre tutta poi si continua su V. Lupo e si svolta a dx in V. Lanza e, superate due roronde, si imbocca V. Garimberti e al termine si prende a sx la ciclabile che porta fino a C. Allamano. Si supera la rotonda e si prende a dx la ciclabile e subito dopo a sx una stradina che si percorre per 400 m. All' incrocio si svolta a dx si passa sotto la tangenziale e si prosegue dritto verso Rivoli per V. Molinelli. All'incrocio, già a Rivoli, a dx e poi a sx per Strada Nuova Tetti. Poi a sx in V.Colli e a dx in V. Borgeisa. Si arriva così all'incrocio con V. Rivalta dove si prende a sx in diagonale la ciclopedonale e si percorre tutta Strada antica Rivoli Rivalta fino oltre il Villaggio Aurora (circa 2,5 km). Superata V. Bussoleno si svolta a sx e più avanti a dx in V. Boccaccio. Arrivati alla rotonda per Via Griva si entra nel centro di Rivalta.Si passa da P.za della Pace poi in Via Orsini e Via Bianca della Valle. Con Via Piossasco si lascia il centro di Rivalta e si va verso il Sangone. Prima di raggiungerlo a sx si prende la bellissima ciclabile che costeggia il torrente prima da questo lato e che dopo poco più di 1 Km passa sul ponte e lo segue dalla parte opposta fino a Beinasco per quasi altri 5 Km. A Beinasco è possibile salire nella piazza del municipio con la caratteristica passerella elicoidale. Invece continuando si supera il semaforo sulla statale per Pinerolo e prima del cavalcavia sull'autostrada si prende a sx una sterrata che costeggia il Sangone, passa da un buon punto panoramico sul Castello del Drosso e passando nei pressi del cimitero arriva a Borgaretto. Si continua fino ad una rotonda dove si imbocca Via Moro e poi a dx via Togliatti. Raggiunta via Orbassano la si segue a sx per pochi metri e si prende a dx Via Stupinigi che ci porta fino a Via Torino a poca distanza dalla Reggia. Si prende La ciclabile in direzione di Torino e al semaforo si svolta a dx per prendere Via XX5 Aprile, sempre con ciclabile, che ci porta a Nichelino con 1,3 km. Alla rotonda si prende a sx Via Pracavallo e si attraversa il Parco del Boschetto, poi con passarella ciclopedonale si attraversa il Sangone e si sale al Mausoleo della Bella Rosin. Lasciando sulla sx il Mausoleo si continua fino al fondo dell'area verde arrivando alla rotonda tra Via Artom e Strada Castello di Mirafiori. Qui si attraversa Via Artom e si riprende la ciclabile che lungo il Sangone ci porta a Moncalieri. Si passa sotto la ferrovia e sempre per ciclabile si torna a superare il Sangone e poi a sx si arriva alla passerella pedonale con binari per le biciclette che consente si attraversare Corso Trieste e arrivare al parco delle Vallere. Di qui per le ciclabili lungo il Pò si torna al punto di partenza.