Pratofiorito (Uja di) da Gavie per il versante Ovest e la cresta Sud

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1000
quota vetta/quota massima (m): 2195
dislivello salita totale (m): 1300

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Blin1950
ultima revisione: 27/07/11

località partenza: Gavie (Locana , TO )

cartografia: L'Escursionista - carta dei sentieri n. 14

accesso:
Da Locana prendere la strada che sale verso Carello (Alpe Cialma) fino al tornante della borgata Gavie.

descrizione itinerario:
Parcheggiata l’auto ai bordi della strada, dietro ad un a bella cappellina, si percorre il sentiero n° 507, in leggera discesa fra le case della borgata, svoltare a sinistra passando sotto un portico ad arco in pietra, si raggiunge il bosco di castagni secolari, ed in breve al ponte di cemento sul torrente Cambrelle. Attraversato il ponte, il sentiero risale sotto fitto bosco, passa ai bordi di due bei piloni votivi e lasciando sulla sinistra un po' più in alto la borgata Molera 1200 m, arriva ad un altro ponticello in legno, dopo il ponte con alcune giravolte sotto il bosco si raggiungono il pianoro e le baite dell'alpeggio quota 1227 m.
Il sentiero continua dritto dietro all'alpeggio e piega poi sulla destra entrando sotto un boschetto di betulle; ora la pendenza diminuisce, si superano le baite Traversè ed inizia un traversone sul lato sinistro del torrente Bianetto, si incontra tosto un bivio, continuare a salire dritti fino guadare il torrente ed a risalire il dosso erboso sul quale si ergono le baite Bianetto. Aggirare le baite a destra e all’ultima piegare a sinistra, salendo un dosso al cui termine si erge un pilone votivo 1652 m; in breve si toccano le baite di quota 1683 m, piegando a destra si supera una piccola balza e si sale al piano delle baite quota 1746 m, dove il sentiero si biforca, seguire il sentiero 507 che sale e tocca prima le baite di Pratofiorito e poco dopo il lago omonimo proprio alla base del monte oggetto della nostra salita. Si aggira il lago sulla destra e su tracce di sentiero si risale un breve pendio, e si entra nel lungo vallone che sfocia con l'ormai visibile Colle della Paglia. Salire tenendosi sui dossi di sinistra, a destra bella vista sull’Alpe Pian del Roc e la Rocca Maunero, si raggiungono in breve le baite di quota 2021 m. Svoltare a sinistra e risalire il vallone compreso fra il Monte Bellavarda e l’Uia di Pratofiorito, si incontra un discreto ometto in pietra, si punta al centro di un piccolo affioramento roccioso racchiuso da due pietraie, lo si risale circa al centro su canale erboso con uscita verso destra, piegare a sinistra e puntare la pietraia di sinistra, superarla e raggiungere un pendio erboso che si risale fino a sbucare su un intaglio della cresta del contrafforte. Svoltare a sinistra e scavalcare alcune facili sporgenze rocciose sulla cresta, con percorso a saliscendi su cresta ora prevalentemente erbosa si raggiunge in leggerissima discesa la croce dell’Uia di Pratofiorito. Discesa sullo stesso percorso di salita.

altre annotazioni:
Cima posizionata al vertice basso del contrafforte che si stacca dalla cresta spartiacque verso nord, a circa metà strada, fra la Punta Marsè ed il Monte Bellavarda, quota indicativa circa 2195, con versante nord che scende molto ripido sul Lago di Pratofiorito. Montagna, la cui forma aguzza, colpisce l’occhio soprattutto quando, entrando in Locana, si gira lo sguardo verso il Colle della Paglia. Forse proprio per questa sua visibilità dal basso, nell’ormai lontano 1940, l’Arciprete di Locana Don Giacomo Macario, fece erigere una croce in ferro, sulla sua sommità con tanto di basamento in pietra a forma di piramide quadrilatera tronca, andata in rovina nel tempo ed aggiustata con pietre e cemento nell’Agosto del 2005, da alcuni volenterosi locanini, che hanno pure provveduto a tinteggiare la croce di colore bianco che né esalta la vista dai dintorni. Alla base della croce vi è infissa una targa marmorea con la scritta “ TRA NEMBI E PERIGLI, ABBI FISSO LO SGUARDO IN GESU’ CROCIFISSO” con firma “ IL POPOLO DI LOCANA” data 16-7-1940 e con tanto di stemma comunale. L’inaugurazione e la benedizione della croce, avveniva appunto il 16 Luglio 1940 con celebrazione della S. Messa alla presenza di circa 150 fedeli, saliti lassù in pellegrinaggio, in circa 3 ore di cammino.
Informazioni tratte da un vecchio Bollettino Parrocchiale di Locana.

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