Courmoney (Monte) - Avancorpo Boia chi molla

difficoltà: 6c / 6a obbl
esposizione arrampicata: Nord-Est
quota base arrampicata (m): 350
sviluppo arrampicata (m): 550

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura
tim : 90% di copertura

contributors: titus
ultima revisione: 07/06/10

località partenza: Outrefer (Donnas , AO )

bibliografia: Mani nude

accesso:
Uscita autostrada Pont Sain Martin verso Donnaz, poco prima sulla sinistra sottopasso della Ferrovia e ponte sulla dora in direzione di Outrefer e prima del villaggio Parcheggio.

Si attraversa il paese ad una lunga strada sterrata che costeggia l'autostrada, la si percorre tutta fino alla galleria dell'autostrada, di attraversa un dosso su sentiero e al fondo della discesa, sulla sinistra, si trova una falesia con 14 monotiri tra il 5c ed il 6a, la via parte qua, su uno qualunque dei monotiri, dal quale si prosegue nel boschetto fino ad incontrare la prima sosta su terra

note tecniche:
Difficolta TD+ se salita in artificiale, ED+ se salita in libera.
Via impegnativa e lunga, chiodata per essere eventualmente salita in artificiale con l'ausilio di staffe, l'arrampicata è abbastanza atletica su fessure, diedri, muri verticali e legermente strapiombanti, ma non manca qualche tratto su placca appoggiata abbastanza delicato.
Il sole tramonta verso le 13, e permette una arrampicata a temperature gradevoli anche in estate
Alcuni tiri sono esteticamente molto belli, come le fessure centrali, molto aeree ed esposte su un muro continuo verticale di una sesantina di metri (Prese generose, ma distanti).
La chiodatura è molto ravvicinata, ma solo una parte delle piastrine hanno spit sicuri, mentre la maggior parte sono fissate con rivetti un po' troppo piccoli per assicurare una buona tenuta in caso di caduta (Prestare attenzione se si sale in libera).
Fatta eccezione per alcuni tiri, si tratta di un arrampicata continua nelle difficoltà, ma sono veramente troppe le interruzioni delle varie cenge alberate.
I tiri più duri sono dopo il decimo e questo aiuta a rendere molto impegnativa la via, soprattutto quando si arriva a corto di benzina, e si bazzica giusto giusto su queste difficoltà.
Le soste di calata, hanno tutte catena ed anello, ma una discesa in doppia potrebbe essere problematica, le soste intermendie hanno solo due spit e cordino.
Attenzione ai massi instabili, sono davvero molti e molto pericolosi.

descrizione itinerario:
L1 - 5c/6a a scelta (Placca)
L2 - 6c Semplice Placca seguita da un tratto verticale difficile e una difficile placca.
L3 - 5c
L4 - 4c Tiro di coolegamento
L5 - 6a+ Fessura
L6 - 6a Diedri
L7 - 6a Fessura
L8 - 6a+ Fessura
L9 - 5c
L10 - 6a Grossa Fessura
L11 - 5c Attraversare il bosco
L12 - 6c Tiro chiave, Traverso muro leggermente strapiombante a svasi e placca.
L13 - 6a+ Muro difficile
L14 - 6a+ Muro difficile
L15 - 3a
L16 - 6b Muro difficile

Dalla fine della via di prosegue prima in salita, poi in costa seguendo gli evidenti bolli rossi e gialli, fino a dei prati, li si attraversa fino ad incontrare una stradina in discesa (Non rientrare nel bosco o si raggiunge l'attacco di altre vie), si segue la stradina fino che dopo due cancelli (RICHIUDERLI DOPO ESSERE PASSATI PER NON FARE SCAPPARE LE MUCCHE) non si incontra una lunga (Eterna) scalinata, la si segue fino a Outrefer

altre annotazioni:
Aperta da Tito Sacchet, Amabile Ramella e Aldo Echerle, dal basso.