Rossa (Guglia) Cresta E

difficoltà: F+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Est
quota partenza (m): 1779
quota vetta (m): 2545
dislivello complessivo (m): 766

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: roby60 pedrito
ultima revisione: 17/11/16

località partenza: Le Mauvais Pas (Névache , 05 )

note tecniche:
Itinerario di grado basso d'arrampicata (II/II+) ma molto discontinua e di ricerca, data la delicatezza del terreno, l'impossibilità di proteggersi e senza segni o ometti.
La difficoltà complessiva si aggira su bel F+/PD-.
Per amanti degli sfasciumi... ma non per questo bella... difficilmente troverete qualcuno su questo itinerario. Casco obbligatorio. Utile uno spezzone per i meno esperti, ma valutare di portare qualche friends o nuts, perché la roccia si sfalda a dovere (poca possibilità di trovare spuntoni sicuri per fettuccia...)

descrizione itinerario:
Da Bardonecchia verso Pian del Colle poi verso il Colle della Scala. Subito dopo i due tunnel si lascia l'auto a fine salita, le Mauvais Pas, 1779m.
Da qui si prende il "sentiero difficile" per la Guglia Rossa. Lo si segue fino al Torrione Rosso che si aggira sulla dx, lato Valle Stretta, passando in una spaccatura nella quale c'era probabilmente una postazione militare. Come punto di riferimento prendere il vecchio pino "rinsecchito" (vedi foto) che si trova in prossimità delle prime rocce del Torrione (occhio che salendo l'ho trovate alle vostre spalle - tracce di sentiero..) vi porta alla caratteristica spaccatura e "balcone" sulla Valle Stretta. Dalla spaccatura un sentierino su sfasciumi "delicati" vi fa contornare il lato nord/nord-est della Guglia. Questa traccia termina all'attacco di un canale che si risale in direzione della cresta che unisce il Torrione Rosso con la cima della Guglia Rossa. Per evitare una strozzatura (passo obbligato) sporca di detriti e di più... si può aggirare il passaggio, passando da una caratteristica grotta salendo sulla sx, che con foro nella roccia riporta nella parte superiore del canale che si risale a piacimento meglio sulla (dx idrografica) (passaggio soggetto a modifiche del terreno... - frane - valutare ogni volta...)
Probabilmente è possibile evitare il canale continuando il traverso per portarsi sul lato opposto, dove c'è della vegetazione, per una salita più agevole. Comunque il canale è per una buona metà ripido e con roccia pessima che si frantuma in mano.
Giunti sulla cresta si punta decisamente verso la cima su percorsi non obbligati ma da valutare con attenzione sempre a causa della roccia incoerente. Come rifermento la si percorre nel suo mezzo dove si origina un canale abbastanza marcetto.... che dapprima dal colletto non è evidente, man mano che si sale è sempre più chiaro (meglio tenersi sulle rocce di dx salendo un po' più salde.. che al centro (pericolo scariche)
Guardando in alto, si nota, un po' verso dx in prossimità della cima, una parete liscia e verticale. Ricordare che la cima è la prima da sx perchè salendo si ha l'impressione che le punte più a dx siano più alte.
Prima o poi dovreste notare che a sx della parete liscia si snoda una serie di gradini di ferro.
E' lì che dovete andare, pena dover uscire dalla cresta in discesa su roccia infame.
In effetti usciti dal canale. si puù attraversare a dx per cengia esposta delicata e guadagnare la selletta dove si origina il tratto attrezzato o arrampicare fino in cima al canale e per crestina (delicata per la roccia) si guadagna la selletta citata.
Giunti ai gradini, ne ho contati 40 quasi tutti in ottime condizioni (tranne due che hanno un lato staccato dalla roccia ma aggirabili) , è fatta. Dopo l'ultimo, per facili roccette, come si suol dire, si raggiunge la cima.

Casco,imbrago, corda da 30m. cordini, discensore, moschettoni è ciò che avevo con me per una eventuale fuga in discesa, visto che non esiste nessuna relazione nè alcuna informazione su questo percorso. La presenza dei gradini è sconosciuta ai più ma sono provvidenziali in quanto a quel punto, in solitaria, bisognerebbe inventarsi chissà cosa.
Con la mia umile esperienza la difficiltà è intorno al 2°, 3° in alcuni passaggi che magari qualcun altro è in grado di aggirare.
Tempo impiegato per la salita 4h.

Discesa dal sentiero che, dopo la rampa iniziale, non ben individuato, si distacca da quello che porta al Colle della Scala e piega a sx per andare a costeggiare la base del Torrione Rosso.
Un po' di attenzione per la roccia cedevole ma salita alla Guglia Rossa da percorso inusuale, dimenticato e soddisfacente.
Si consiglia di farsi sentire arrivando in cima. Nessuno che si trovi lì a godersi il panorama si aspetta che arriviate da quella parte e potreste spaventarlo!!
Nella descrizione le foto si sono caricate al contrario dell'ordine cronologico del percorso. Iniziare dalla 18.