Einshorn dalla Val Vignun

sentiero tipo,n°,segnavia: segnatato fino allo Strec de Vignun, poi solo tracce
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1630
quota vetta/quota massima (m): 2944
dislivello salita totale (m): 1400

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: frix54
ultima revisione: 16/07/11

località partenza: S. Benardino (Mesocco , Moesa )

punti appoggio: nessuno

note tecniche:
Torre gigantesca e affascinante, dalle alte pareti e linee eleganti, l´ Einshorn impressiona da ogni lato, soprattutto dalla Rheinwald (Valle del Reno), dalla quale emerge dominando solitaria il versante NE del Passo S.Bernardino. L´ unico punto debole di siffatta fortezza è costituito dalla cresta E, lungo la quale corre l´ itinerario proposto, che consente ad escursionisti allenati di raggiungerne la vetta, affacciata su precipizi senza fine, un aereo balcone da cui godere di magiche visioni.
Accesso:
Da Milano Autostrada dei Laghi in direzione Como-Chiasso. Superata la dogana si prosegue in direzione Passo del S. Bernadino, uscendo a S. Bernardino paese poco prima del traforo. Si scende al centro abitato e appena superato il fiume si svolta a sinistra, nell´ ampio piazzale delle fonti ferruginose.

descrizione itinerario:
Percorso il piazzale sino al fondo, dove inizia il sentiero segnavia per lo Strec de Vignun (2373), si attraversa il torrente su di un ponte, quindi si entra nel Bosch di Pescion con salita abbastanza sostenuta. Passati accanto ad una bella cascata, si esce sui pascoli di Pian Lumbrif (1854, pure raggiungibile dal Passo S. Bernardino), dai quali tenendosi a sinistra del Ri de Fontanalba, si raggiunge la Cassina de Vignun (2115), all´ imbocco dell´ omonima valle. Qui si può arrivare anche da Acubona, parte alta di S. Bernardino, sempre su sentiero segnalato ma sul lato destro del Ri di Fontanalba, che si attraversa su di un ponte poco prima di arrivare. Dalla Cassina, stando appena sopra il fondovalle sul lato sinistro, si risale dolcemente l´ intera Val Vignun fino allo Strec de Vignun, aperto fra il Piz Vignun a destra e i Porton a sinistra. Si abbandona il sentiero segnavia, che scende a Nufenen, e a sinistra si prende una traccia che contorna il costone ENE de I Porton. Dopo un tratto in saliscendi, si entra nel Valloncello de La Valeten, si attraversa il ruscello, risalendo ad un pianoro (2500 ca) dal quale ci si sposta in diagonale verso destra fino alla base di una roccia giallastra alla base della cresta E. Si passa a destra della roccia giallastra e ci si infila (tracce di sentierino e qualche ometto) in un facile canaletto erboso-roccioso che permette di superare le prime balze della cresta (sconsigliato salire direttamente in cresta per il ripidissimo versante sud-est). Una volta sul filo della cresta, lo si segue a lungo facilmente prima su erba, quindi fra pietrame fin sotto l´ edificio sommitale. Piegando a sinistra, per traccia tra facili rocce si raggiunge la vetta con grande ometto. Superbo panorama sulla Rheinwald e non solo. Libro di vetta nascosto alla base del grande ometto.
Discesa:
Come per la salita.
Note:
Itineraio di notevole sviluppo, con ampi tratti pianeggianti altalenanti, offre in compenso un grandioso ambiente selvaggio. Calcolare minimo 4 ore circa.