Chilingstock da Morschach

difficoltà: TC / TC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 633
quota vetta/quota massima (m): 1934
dislivello salita totale (m): 1850
lunghezza (km): 32

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: sergio meroni
ultima revisione: 04/07/11

località partenza: Morschach (Morschach , Schwyz )

punti appoggio: Fluelen - Sisihon - Morschach

cartografia: Cartina Svizzera n. 246

note tecniche:
Itinerario molto vario, con splendide panoramiche Se si esclude dalla considerazione il forte dislivello e i 400 m. di bici in spalla per la cima, tutto il resto è abbastsanza semplice e di facile intuizione

descrizione itinerario:
Descrizione itinerario
Dal grazioso e solare abitato di Morschach, (parcheggio) ci si dirige verso il centro abitato, ma solo per un brevissimo tratto, poi deviare a destra e seguire le indicazioni Sisikon e Binzenegg. Lungo una stradina asfaltata si comincia a salire subito con una discreta pendenza all’incirca per 2 Km. poi la strada muta aspetto e con una divertente discesa su sterrato seguendo sempre le indicazioni per bike e per Sisikon si arriva sopra i primi tornanti che conducono da Sisihon nella RiemenstaldnerTal in corrispondenza della località Binzenegg. Lungo questa discesa, scorci panoramici sul lago. Ora, seguendo fedelmente questa strada asfaltata, ci si addentra nella valle lungo una continua e a tratti discreta salita, passando da Rimenstalden e Chappeliberg. Dopo il passaggio al lato della funivia che sale agli altopiani della vallata di destra, ancora qualche breve pedalata su asfalto e a quota 1229 si passa si sterrato.
Inizia ora un tratto di strada nuova e in fase di ultimazione, con fondo sassoso ma compatto e con pendenze a tratti decisamente impegnative, che però con il proseguo verso la Moutatal si addolcisce. Si arriva così ad un ripiano, (quota 1487), dove un segnale da l’indicazione della deviazione a sinistra verso Stoos e il prossimo colletto 1596. All’inizio di questa deviazione, si deve superare un tratto di terreno in parte paludoso e il tracciato è poco evidente, (i segali sono in buona parte nascosti dall’erba alta, ma poi un poco più a monte si scorgono più facilmente anche dei paletti indicatori ed arrivare al colle è poi quanto di più semplice e facile di quanto si pensi.
(In questo tratto si passa al margine di un alpeggio con possibilità di ristoro). Dal colle, breve traverso su sentiero e si arriva alla quota 1620 dove qui finisce tutta la lunga e impegnativa salita e si abbandona definitivamente il tracciato nella RiemenstaldnerTal e si comincia la discesa nella vallata opposta della Nappenalp. Discesa e aggiramento della valle lungo un largo ampio e facilissimo sterrato. Seguendo sempre le indicazioni per Stoos, una volta fuori dal bosco si scorge la cima del Chilingstock, dove è posto anche l’arrivo di una seggiovia. Da questo punto di quota 1545, spallando e spingendo la bike lungo un sentiero abbastanza ripido ma per niente pericoloso, che si snoda su ampi dorsali erbose, si sale alla cima con un dislivello a piedi di circa 400 m. Bellissimo il panorama dalla cima. Ora, seguendo il filo di cresta della dorsale, si inizia la discesa conclusiva verso valle, in un scenario per la bike fantastico e da favola. Primo tratto di discesa indimenticabile, poi alla deviazione per Stoos, breve tratto discendente a piedi e poi di nuovo in sella fino al delizioso centro di Stoos.
In uscita dal paese, si prende la stradina che lungo una vertiginosa parate a picco sul fondovalle, riporta al punto di partenza, ma attenzione! ad un certo punto della lunga discesa, dopo una serie di tornanti, a quota 843, la si abbandona per proseguire il rientro lungo un divertente e piacevole sentiero.
Nota aggiuntiva.
Lungo tutto il tracciato ottime le segnalazioni di percorso, e se si vuole però vedere anche un meraviglio scenario sul lago dei quattro cantoni, lungo la discesa della dorsale, non deviare verso Stoos alla quota 1804 ma seguire con logica il sentiero di cresta che conduce alla cima del Fronalpstock. Da quel punto altri sentieri riconducono a Stoos e da qui per lo stesso tracciato indicato precedentemente a valle.

La salita alle cime sono alternative e non obbligatorie, e si possono raggiungere con comode seggiovie.

di Sergio Meroni
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