Fauset (Bec del) da Cornetti

difficoltà: EE/F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1446
quota vetta/quota massima (m): 2577
dislivello salita totale (m): 1131

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: mario-mont
ultima revisione: 30/06/11

località partenza: Cornetti (Balme , TO )

cartografia: IGC n° 2

note tecniche:
Bella puntina panoramicissima. Si possono vedere tutte le vette principali della testata della Val d'Ala iniziando dalla Torre d'Ovarda, Arnas, Bessanese, Ciamarella, Uia di Mondrone.
In lontananza tutte le maggiori vette della valle d'Aosta, dal Gran paradiso al Monterosa.
Il sentiero fino al colle del Vallonetto è esile, ma ben segnato con bolli rossi e numerosissimi ometti. Dal colle occorre prudenza, viste le forti pendenze.

descrizione itinerario:
Partire dalla frazione Cornetti o, volendo salire ancora un tratto, fino al tornante che porta alla frazione Frè. Qui imboccare un piccolo ponte in legno che attraversa il rio, piegare poi a destra e seguire la sponda destra idrografica del torrente dove il bel sentiero porta rapidamente a raggiungere, tra pascoli e belle rocce montonate, i casolari di Pian Salé (1580 metri).
Seguire le indicazioni per i Laghi Verdi, superare le case e tendere a sinistra per entrare subito in un bosco di larici. Il sentiero sempre ben tracciato prosegue a picco sul rio . Superare gli alpeggi Garavela e proseguire con salita sostenuta. Superato il salto si perviene ai resti dell'Alpe Buèt (2006 metri) da dove appare il Colle del Vallonetto a sinistra mentre la Cima Chiavesso chiude a sud il valloncello.
Superato l'alpeggio si giunge ad un bivio. Andando a destra si va ai Laghi Verdi e al colle Paschiet; prendere a sinistra prima del ruscello (vecchi bolli rossi).
Seguire il sentierino in alcuni punti poco evidente ma comunque facile. La traccia tende inizialmente verso sinistra, si porta al centro del valloncello (ometti di pietra) e, dopo alcune svolte, si sposta nuovamente verso destra per evitare alcuni massi da cui sgorga un rivolo d'acqua.
Dopo alcune svolte (in alcuni tratti il sentiero quasi scompare, seguire i numerosi ometti) si piega nuovamente verso sinistra e si lasciano sulla destra alcune fasce di rocce montonate molto ampie con alla base piccoli laghetti; si attacca poi l'ampio pendio che digrada dal colle e, vinto un tratto di forte pendenza,si tocca l'ampia insellatura del Colle del Vallonetto, con suggestivo colpo d'occhio sul selvaggio Vallone del Vallonetto caratterizzato da rocce di colorazione rossa.
Dall'insellatura prendere a sinistra verso una prima piccola punta. Vi è una traccia poco sotto la cresta sul versante ovest. Seguirla, scavalcando poi la cresta prima che questa scenda (passaggio di 1° grado). Si perviene sul versante est, prativo, ma molto ripido. Spostarsi salendo verso il centro del valloncello che scende dalla punta. Il pendio diventa molto ripido. Con faticosa salita su erba e roccette, si perviene al piccolissimo colle fra le due punte. Piegare a sinistra con cautela su un pendio roccioso e di qui all'esile vetta sud.