Distelgrat Dome de Slot Ikarus

difficoltà: 6b / 6a obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 2250
sviluppo arrampicata (m): 500
dislivello avvicinamento (m): 1100

copertura rete mobile
vodafone : 0% di copertura

contributors: quelo64
ultima revisione: 29/06/11

località partenza: Fieschertal, parcheggio quota 1178 (Fiesch , Goms )

punti appoggio: Burghutte 1803 m

bibliografia: Schweiz Plaisir West, ed. Filidor

note tecniche:
Prima salita: Yves e Claude Remy nel 1983; parzialmente ritracciata e richiodata nel 1992.
Sulla torre monolitica di granito grigio che scende dalla Distelgrat verso il Fieschergletscher, i fratelli Remy hanno aperto 9 vie. Ikarus si situa nel settore sinistro della parete ed ha come direttiva un marcato diedro-fessura che si abbandona alla quinta lunghezza per portarsi sulle placche a destra.
E' un'arrampicata varia e non troppo difficile, ben attrezzata e comunque facilmente proteggibile. I tiri sono tutti da 50 metri. Necessarie due corde da almeno 55 metri per la discesa, 10 rinvii, friend da 0.5 a 3.

descrizione itinerario:
Accesso:
l'avvicinamento alla parete è adesso il problema principale, in quanto il sentiero dalla Burghutte al Dome de Slot è stato interessato nel 2010 da un esteso franamento che ne ha cancellato un buon tratto. Dal parcheggio a quota 1178 di Fieschertal (partenza teleferica) si sale per stradina e poi sentiero al rifugio Burghutte in circa 1 ora. Conviene pernottare. Il giorno seguente si prende il buon sentiero per Marjela (bolli blu). In corrispondenza di un tornante a sinistra, si stacca a destra una traccia poco marcata (bolli blu e rossi, scritta SLOT su un sasso). Si segue la traccia, parzialmente invasa dall'erba, che attraversa lungamente ed in leggera salita i pendii di rododendri sopra il Fieschergletscher. Ad un certo punto, dietro una cresta rocciosa, la traccia scompare inghiottita da un'enorme frana. E' necessario allora salire per un ripido pendio di rododendri a sinistra della cresta, raggiungere un intaglio 80 metri più in alto e scendere per un canalino terroso (passi di 2)fino a portarsi a monte della nicchia di distacco della frana. Qui si attraversa verso destra con estrema cautela (erba ripida e terra, delicato e pericoloso) per riprendere il sentiero più o meno 200 metri a monte dell'interruzione. Si prosegue poi per il sentiero, guadando il torrente di fusione che scende dal Wannenhorn, e poi per pietraia (ometti) fino all'attacco presso una placca triangolare di granito chiaro (scritta in vernice rossa). 2.30 ore dalla Burghutte.

Salita:
L1, 50 m, 6a, 7 fix: per la placca di ottimo granito chiaro a vaschette.
L2, 50 m, 5c+, 3 fix: a sinistra verso il diedrone fessurato, che si risale fino alla sosta.
L3, 50 m, 5c+, 4 fix: sempre per il diedrone fessurato.
L4, 50 m, 6a, 7 fix: sul fondo del diedro, poi si esce a sinistra e si sale per lo spigolo fino alla sosta.
L5, 50 m, 6a, 7 fix: tiro in obliquo a destra sulle placche alla destra del diedro. Sosta su comoda terrazza.
L6, 50 m, 6a, 6 fix: da sinistra a desta sulla placca con vena di quarzo.
L7, 50 m, 5c, 4 fix: dapprima diedrino fessurato, poi a sinistra sullo spigolo di placche.
L8, 50 m, 5c+, 5 fix: bellissimo tiro su lame, uscita su blocchi un po' instabili.
L9, 50 m, 6b, 5 fix: inizio su muretto liscio (possibile azzerare), continuazione su splendido muro fessurato.
L10, 50 m, 6a, 6 fix: meravigliosa placca a vaschette da affrontare con decisione.
L11, 40 m, 4c, 2 fix; tiro semplice che supera un risalto a blocchi.

Discesa:
lungo la via in doppia, fino alla sosta 6. Da qui con doppia obliqua a destra si raggiunge il margine destro delle terrazze della sosta 5, da cui ci si cala con altre 5 doppie lungo la via Mythos (calate più dirette e filanti).