Valanza (Ex Rifugio) da Luserna San Giovanni, giro

difficoltà: BC / BC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 470
quota vetta/quota massima (m): 1740
dislivello salita totale (m): 1580
lunghezza (km): 51

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura
tim : 80% di copertura

contributors: thebrd
ultima revisione: 12/06/11

località partenza: Luserna San Giovanni (Luserna San Giovanni , TO )

note tecniche:
Lungo ed impegnativo anello, caratterizzato da una prima parte di salita facile, ed una seconda piuttosto difficile per la pendenza media, cui segue un lungo saliscendi, prima in ambiente di alpeggi incontaminati, poi di cave di pietra devastanti la montagna. Per motivi di sicurezza si consiglia di evitare di percorrerlo nei giorni lavorativi, ed anche il sabato sarebbe preferibile transitare nella zona delle cave in ore pomeridiane. La discesa da Montoso è prevalentemente su sentiero tecnico ma non molto difficile.
Luserna San Giovanni è situata in media val Pellice, poco dopo il bivio per Bricherasio; la partenza è segnata nel parcheggio alla destra della rotonda che si attraversa con la statale.

descrizione itinerario:
Partenza: dalla rotonda a fianco Piazza Partigiani si percorre la strada principale (viale De Amicis) in direzione Torre Pellice, lo si attraversa e dopo il semaforo al km. 2.52 si svolta a destra in via Pietro Valdo e subito dopo a sinistra in via Beckwith. Si prosegue diritti in via Bert e al km. 3.34 subito dopo una piazzetta si gira a sinistra in falsopiano in via Bertenga in direzione del cimitero, lo si supera, e attraversato il Pellice si prosegue sulla strada principale.
Km 5.95: si gira a sinistra seguendo l’indicazione per Pian Prà, da qui proseguiamo in salita sempre sulla strada principale (che al km 6.85 diventerà sterrata) e ignorando alcune diramazioni secondarie.
Km 12.75 quota m 1135: dopo un brevissimo tratto nuovamente asfaltato giungiamo a Pian Prà. Sulla destra a bordo strada, a fianco di un idrante, è visibile una traccia di sentiero che costeggia una strada privata; si imbocca il sentiero nel sottobosco e giunti alla fine del muretto in pietra che delimita la proprietà si prosegue a sinistra in ripidissima salita. Dopo un primo tratto da percorrere spingendo la bici, nonostante alcuni pezzi molto ripidi il sentiero diventa pedalabile e dopo un’ulteriore ripidissima rampa finale al km 13.56 quota m 1241 sbuchiamo in un tornante su strada bianca; da qui proseguiamo a sinistra in leggera discesa. Percorriamo il tratto di strada bianca con dei leggeri saliscendi e al km 14.10 quota m 1239 al bivio proseguiamo a destra in salita, ignorando subito dopo una deviazione a destra per una cava. Si prosegue sulla strada principale ignorando eventuali deviazioni, la più evidente al km 16.86 quota m 1534 dove si prosegue a destra in salita superando un ingresso di una cava delimitato da due blocchi di granito a fianco della strada. Giunti oramai all’ex-rifugio Valanza all’altezza dei cartelli che indicano la proprietà privata si prosegue a destra in salita e al km 19.20 quota m 1739 si giunge ad uno spiazzo esattamente al di sopra della costruzione.
Dallo spiazzo si prosegue sulla stretta sterrata segnata dalla tacca bianco/rossa, al km 21.44 quota m 1597 al bivio si prosegue a sinistra in discesa; la strada attraversa una zona con alcune baite ristrutturate ed al km 23.47 quota m 1430 al bivio su punta Cornour si gira a destra in leggera discesa. Seguendo la strada principale si giunge nella zona di pian Frollero, caratterizzata da molti larghi tornanti che si snodano nel pianoro e dopo un ulteriore tratto in discesa al km 27.22 quota m 1297 al bivio si prosegue diritti in salita.
Km 28.22. si ignora la strada a sinistra in discesa continuando a salire fino al km 29.49 quota m 1378 dove dal piazzale della cava svoltiamo a sinistra in discesa e immediatamente dopo all’altezza di due ruderi a destra sempre in discesa.
Al km 30.16 quota m 1337 ignoriamo la strada in discesa a sinistra che entra nella cava e proseguiamo diritto nuovamente in salita. La rampa è corta e poco dopo si prosegue in falsopiano, al km. 31.17 si continua sulla strada principale ignorando un’ulteriore deviazione in discesa sulla sinistra e successivamente alcune deviazioni minori. Poco oltre si continua in discesa.
Al km 33.76, appena superata l’ennesima cava proseguiamo diritto in discesa ignorando la deviazione a destra in salita, anche qui seguiamo la strada principale che entrando nell’abitato di Montoso diventa asfaltata ed al km 36.52, quota m 1243 giungiamo al bivio per Bibiana. Da questo punto girando a destra e proseguendo in leggera salita per 900 m circa sulla sinistra si trova un bar solitamente aperto oramai eletto a nostro punto di ristoro per i giri in zona.
Dal bivio descritto precedentemente si prosegue a sinistra in discesa in direzione di Bibiana (indicazione via Pinerolo), alla fine del rettilineo al km 36.93 si lascia l’asfalto e si gira a sinistra, ignoriamo ulteriormente l’asfalto che continua in via Berlassa e imbocchiamo una sterrata per pochissimi metri fino a trovare sulla destra la traccia di un sentiero che sale deciso sulla collinetta erbosa che ci troviamo a fianco. Dopo il primissimo tratto in saliscendi inizia la divertente discesa, in breve sbuchiamo lateralmente ad una strada bianca, si attraversa la strada ed il prato di fronte a noi e si riprende la traccia del sentiero.
Si continua sulla traccia di sentiero principale ignorando la strada bianca che in alcuni momenti è visibile alla nostra destra in basso.
Al km 37.75 al quadrivio si continua a sinistra sempre in discesa. Dopo un ulteriore tratto di sentiero si arriva nuovamente ad una strada sterrata che percorriamo a sinistra in discesa per un brevissimo tratto, poco dopo ritroviamo il sentiero che con alcune gobbette molto divertenti ci permette di tagliare la sterrata e proseguiamo tenendoci sulla sinistra ignorando la strada in discesa che ritroveremo ancora più a valle, difatti all’incrocio successivo proseguiamo diritto tagliandola nuovamente.
Al km 38.36 dopo l’ennesimo taglio si sbuca sulla strada e si piega a destra, immediatamente dopo al bivio proseguiamo a sinistra sulla sterrata ignorando la strada principale.
Km. 38.69 al quadrivio si prosegue diritto.
Km 39.20 quota m 1011: all’incrocio si prosegue a destra seguendo l’indicazione in legno per Bibiana, si percorre la strada per circa 250 m e all’altezza di una curva a destra imbocchiamo un sentiero a sinistra in discesa parzialmente coperto dalla vegetazione. Si segue la traccia principale fino al km 39.97 quota m 886 dove al quadrivio si prosegue diritti in discesa.
Km 40.26: al bivio si prosegue a destra in discesa.
Km 40.59 quota m 750: al bivio si prosegue diritti seguendo la strada in leggerissima salita superando un’abitazione alla nostra sinistra, proseguiamo sulla strada principale e dopo un’ulteriore breve tratto in salita al km 41.35 ci immettiamo in un’altra sterrata che seguiamo in discesa. Seguiamo la strada principale che più a valle diventa asfaltata fino al km 42.46 quota m 701 dove deviamo a destra in discesa nuovamente su sterrato.
Km 43.21: deviamo a sinistra in discesa seguendo la strada a fianco dell’indicazione “percorsi della bio-diversità”, seguiamo la traccia principale mantenendoci sempre sulla sinistra e al km 44.84 quota m 583 sbuchiamo su una strada asfaltata che seguiamo a sinistra. Attraversiamo l’abitato di Lusernetta e al km 45.27 quota m 529 al bivio proseguiamo a sinistra, dopo un breve tratto in discesa e una brevissima risalita ormai nell’abitato di Luserna S.Giovanni la strada riprende a scendere e seguendola arriviamo alla rotonda accanto al punto di partenza ( Piazza Partigiani).