Capio (Monte) dal Ponte della Giumenta

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 773
quota vetta/quota massima (m): 2172
dislivello salita totale (m): 1399

copertura rete mobile
vodafone : 0% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: stella alpina
ultima revisione: 03/06/11

località partenza: Ponte della Giumenta (Sabbia , VC )

note tecniche:
Ottima escursione, facilmente individuabile e ben tracciata, piuttosto lunga, con uno splendido panorama dalla vetta.
Durante il periodo invernale, con un buo innevamento, è anche un itinerario sci-alpinistico, descritto col n°71 nel libro "Sci-alpinismo Valsesia - Monte Rosa" M.Maffeis - Blu edizioni

descrizione itinerario:
La località di partenza -ponte della Giumenta- si raggiunge percorrendo da Varallo la strada provinciale della val Mastallone fino a Bocciolaro.
Poco oltre si segue la diramazione per Sabbia, quindi in corrispondenza di un tornante imboccare a destra la strada della Val Sabbiola (indicazione Solaro), che risale il fondovalle fino al Ponte della Giumenta (m. 773) termine della strada.
E' in fase di ultimazione un breve (e ripido) tratto di prolungamento, tuttavia per comodità di sosta conviene parcheggiare nella piazzuola del Ponte della Giumenta e imboccare il sentiero o il nuovo tratto strada (a piedi) che attraversa il torrente e sale alla frazione Montata (m. 880).
Poco oltre svoltare a sinistra, lasciando a destra il sentiero che porta alla frazione Erbareti, e risalendo il sentiero a zig-zag uscire dal bosco nei pressi dell'alpe Corti (m. 1.111).
Risalire la valletta soprastante sul comodo ed evidente sentiero sul fianco destro e raggiungere la Colmetta di Cevia (m. 1.515) ove sorge l'alpe Campo.
Passare sul versante della Valbella, e sempre su sentiero e/o traccia segnata, raggiungere l'alpe del Laghetto (m. 1.810).
Su pendii più ripidi proseguire seguendo i segnavia (o con percorso libero), fino al colletto superiore (m. 2.124), e quindi sulla facile cresta ovest, si raggiunge in breve la vetta (m. 2.171).